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le Linee Guida, esso è coordinato dalla Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali e
dall’Istituto Superiore di Sanità ed ha due obiettivi:
I obiettivo: sviluppare a livello di Aziende Sanitarie una assi-
TRiPSS: acronimo di stenza basata su prove di efficacia attraverso lo strumento di
Linee Guida cliniche e clinico-organizzative condivise;
“Trasferire i risultati della
II obiettivo: fornire la supervisione metodologica ed il coordi-
Ricerca nella Pratica del
namento di progetti locali di implementazione di interventi
Servizio Sanitario”
sanitari di documentata efficacia scelti sulla base di priorità
definite a livello locale o regionale secondo le indicazioni del
Piano Sanitario Nazionale.
La realizzazione è passata per due fasi distinte:
I° sottoprogetto (1999-2000) nel quale le Aziende Sanitarie interessate hanno par-
tecipato al Piano Formativo (lezioni frontali e lavori di gruppo) mediante un grup-
po multidisciplinare cui è stato affidato il compito di riportare nella propria Azien-
da i contenuti acquisiti e di costituire il gruppo aziendale allargato responsabile
della pianificazione e della implementazione del progetto;
II° sottoprogetto (2001-2002) nel quale le Aziende Sanitarie hanno messo in atto
un Piano di Implementazione di interventi di efficacia e appropriatezza ritenuti
prioritari nelle diverse realtà locali ed hanno studiato le modalità per realizzare
formali valutazioni su impatto, costi ed efficacia delle diverse strategie di imple-
mentazione.
La valutazione della validità delle Linee Guida e il ruolo di coordinamento e su-
pervisione sono stati garantiti dal Centro per la Valutazione della Efficacia della As-
sistenza Sanitaria (CeVEAS) di Modena mediante un team di Referee esperti ester-
ni al progetto e di Tutor che hanno seguito le tappe dello sviluppo, della messa a
punto e implementazione del progetto di intervento.
L’IDENTIFICAZIONE DELLA PRIORITÀ E DELL’INTERVENTO
Il Gruppo di Progetto Trentino ha recepito l’alta priorità delle Malattie Cardiova-
scolari riconosciuta dal Piano Sanitario Nazionale e Provinciale (che ha contri-
buito tra l’altro a determinare il recente riassetto organico della “Osservazione Bre-
ve” operato dalla APSS nella Rete Ospedaliera della PAT),
l’importanza del Dolore Toracico Acuto (DTA) sull’entità del-
I obiettivo del Progetto: la domanda di prestazioni d’urgenza, la rilevanza clinica del-
sviluppare a livello di la Sindrome Coronarica Acuta (SCA) cui compete un alto ri-
Aziende Sanitarie una schio intrinseco ed elevata probabilità di ricovero o dimissio-
assistenza basata su prove ne inappropriati.
di efficacia attraverso lo Il Gruppo ha riconosciuto altresì la complessità della proble-
strumento di Linee Guida matica del DTA, la carenza di requisiti clinico-assistenziali
compatibili con Linee Guida tradizionalmente intese, la ne-
cliniche e clinico-
cessità di aggiornamento e standardizzazione delle modalità
organizzative condivise
di approccio al problema secondo i principi della medicina
basata sull’evidenza.
TARGET DEL PROGETTO
È stato consensualmente individuato in ogni paziente che perviene al Pronto Soc-
corso con dolore localizzato nella regione compresa tra il naso e l’ombelico o sintomo
equivalente insorto nelle 24 ore precedenti l’osservazione, regredito o in atto, non rife-
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