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2) gli incontri periodici dei GTR (3-4 per anno), con il duplice scopo di
confrontarsi su argomenti di prevenzione cardiovascolare ed informarsi
sulle novità dalla ricerca, da una parte, e di discutere insieme casi clini-
ci particolarmente significativi/istruttivi, dall’altra.
I numeri dello Studio SPS
Lo Studio è iniziato con riunioni centralizzate di aggiornamento con i Car-
diologi partecipanti i quali hanno poi avviato la costituzione del network
di ricerca organizzando riunioni periferiche con i medici di medicina ge-
nerale.
Il reclutamento dei pazienti è iniziato presso gli ambulatori dei MMG nel
febbraio 2000 (la fase di reclutamento consiste in una visita di valutazione
iniziale con registrazione delle informazioni essenziali sullo stato clinico
dei pazienti). A conclusione di questa fase, sono stati reclutati 7032 pa-
zienti con storia di IMA.
Le potenzialità dello studio sono riassunte da questi pochi numeri (figura):
94 cardiologi, 739 medici di medicina generale, 7032 pazienti con sto-
ria di infarto miocardico reclutati nello studio osservazionale.
L’importanza dello Studio SPS
Considerando la numerosità del campione reclutato, lo Studio SPS si può ri-
tenere il più grande, nel suo genere, tra quelli che sono stati effettuati fino
ad oggi. È stata realizzata, infatti, una preziosa banca dati ricca di informa-
zioni relative ad una popolazione mediterranea di oltre 7000 pazienti so-
pravvissuti ad un evento infartuale.
I risultati di questa ricerca consentiranno di ottenere dati di “outcome” in una
popolazione rappresentativa del mondo reale e permetteranno, inoltre, di co-
struire una carta del rischio specifica ed aggiornata per il nostro Paese.
A differenza degli studi ASPIRE ed EUROASPIRE, nello Studio SPS è previ-
sto anche un follow-up di 3 anni durante il quale si potranno valutare: l’in-
cidenza di eventi clinici rilevanti (IMA, ictus, morte); le modifiche della ge-
stione del rischio cardiovascolare; la corrispondenza tra i risultati dei nuovi
trial clinici e la loro applicazione nella pratica clinica quotidiana.
Lo stato del follow-up
Il follow-up dei pazienti reclutati nello studio è tuttavia deludente. Le visi-
te relative al 1° anno di follow-up sono state effettuate in 2150 pazienti a
fronte di 4332 visite previste in base alla data di reclutamento e per 1948
pazienti il ritardo nell’invio di schede di follow-up è superiore ai 12 mesi.
Comunicazione dal Direttivo dello Studio
Il Comitato Direttivo dello Studio, pur soddisfatto dei dati prodotti sulla pre-
venzione cardiovascolare post-IMA con la visita di reclutamento (presto di-
sponibili per valutazione della comunità scientifica), ritiene però del tutto
insufficiente il follow-up dello Studio.
Le premesse per la produzione di dati validi, scientificamente rilevanti e
“competitivi” a livello internazionale ci sono tutte e pertanto il Comitato Di-
rettivo dello Studio, pur nella consapevolezza delle difficoltà di fare ricerca
nella quotidianità della pratica clinica, ritiene importante sollecitare tutti i
ricercatori SPS ad adoperarsi per favorire l’esecuzione delle visite di fol-
low-up e l’invio delle relative schede alla Segreteria dello Studio.
NOVEMBRE/DICEMBRE 2002 - N. 130 26

