Page 26 - CnO_130
P. 26
DAL CENTRO DI COORDINAMENTO STUDIO SPS di Franco Valagussa
UN AGGIORNAMENTO SULLO STATUS DELLO STUDIO SULLA
PREVENZIONE SECONDARIA CARDIOVASCOLARE (SPS)
I ricercatori dello Studio
Lo Studio sulla Prevenzione Secondaria Cardiovascolare (SPS) è stato atti-
vato nel febbraio 1999. Il progetto è nato dalla cooperazione tra i Medici di
Medicina Generale (MMG) e gli specialisti in Cardiologia (Associazione Na-
zionale Medici Cardiologi Ospedalieri - ANMCO, Società Italiana di Cardiolo-
gia - SIC, Associazione Nazionale Cardiologi Extraospedalieri - ANCE).
Gli obiettivi
Lo studio si propone di:
1. aggiornare l’epidemiologia del post-infarto, valutando il livello di ri-
schio cardiovascolare nel paziente con storia di IMA e descrivendo le mo-
dalità di gestione del rischio nella realtà della pratica clinica quotidiana;
2. migliorare la prevenzione cardiovascolare post-IMA, facilitando la dif-
fusione delle attuali conoscenze scientifiche sulla prevenzione cardiova-
scolare e favorendo la interazione tra specialisti cardiologi e MMG.
Oltre all’importanza della valutazione del rischio
cardiovascolare nel paziente post-IMA, caratteri-
stica peculiare dello Studio è quindi il tentativo di
sperimentare a livello nazionale un modello di ri-
cerca che aumenti le interazioni tra le due figure
professionali che hanno in carico la gestione del
paziente coronaropatico: il medico di medicina
generale e il cardiologo.
Distribuzione geografica dei GTR
Il network dello Studio SPS è costituito da 94
Gruppi Territoriali di Ricerca (GTR) a loro vol-
ta formati da un cardiologo locale e da un gruppo
di medici di medicina generale.
La Figura mostra la distribuzione dei GTR sul ter-
ritorio nazionale.
L’uniformità di tale distribuzione anticipa la possi-
bilità di avere un campione realmente rappresen-
tativo della realtà italiana dei pazienti infartuati.
Disegno dello Studio
Lo Studio si articola intorno a due punti:
1) Lo studio osservazionale prospettico, con
raccolta di dati al reclutamento e durante un
follow-up di 3 anni;
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 25

