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4) Il Servizio è fattibile? La mia risposta per-
sonale è sicuramente positiva a partire dal-
la constatazione che in poche ore siamo
riusciti a reclutare 16 Cardiologi tra quelli
partecipanti al Consiglio Nazionale, dispo-
nibili per il mese d’agosto, che certamente
non è il più adatto. Considerando che gli
iscritti all’ANMCO sono attorno a 5.000
non dovrebbe essere impossibile trovare
300 Cardiologi che nell’arco di un anno sia-
no disponibili a dedicare alcune ore a que-
sto Servizio.
300 Cardiologi per un anno significa che po-
tremmo essere in grado di rispondere per 2-3
ore ogni giorno, sabato compreso. Questa è la
Figura 5 forza di HCF/ANMCO, che nessun altro pos-
siede e che ci caratterizza.
5) Quale Servizio? A questa domanda la risposta è articolata. In primo luo-
go potremmo essere autonomi e non collegati ad un giornale o rivista;
la promozione dell’iniziativa andrebbe fatta dal nostro ufficio stampa e
da agenzie di comunicazione; poi il passa parola basterebbe e avanze-
rebbe.
Per quanto riguarda i temi da trattare, potrebbe essere fatto un calendario
su temi specifici (prevenzione, sintomi di allarme di attacco cardiaco, arit-
mie, procedure diagnostiche) da affidare di volta in volta ad Aree ANMCO
Figura 6 competenti, oppure non identificare un tema a
priori, lasciando libero il cittadino di porre do-
mande su tutti gli ambiti della Cardiologia.
Questa seconda scelta risulta meno tecnica e
quindi meno controllabile, ma sicuramente più
fruibile dal cittadino.
6) Quali difficoltà? Dando per scontata la fat-
tibilità, l’elemento più rilevante è il poten-
ziale conflitto di ruolo con il MMG; a mio
parere la miccia può e deve essere disinne-
scata sin dall’inizio, ufficializzando che lo
scopo dell’iniziativa è esclusivamente di
“counseling” e che il contatto con lo spe-
cialista ha lo scopo di promuovere il riferi-
mento al MMG, a cui naturalmente compe-
te ogni definitiva scelta diagnostico-tera-
peutica.
In conclusione credo che dall’esperienza iniziale emergano elementi forti
per attivare un “call-center” che potremmo chiamare “Pronto… Cuore?” e
che potremmo affiancare all’attivazione di un analogo strumento on line at-
traverso il sito della Fondazione.
Sarebbe auspicabile se fin da ora i Cardiologi interessati facessero perve-
nire ad Heart Care Foundation (Numero Verde: 800-052233,
e-mail: heartcarefound@heartcarefound.com, Fax 055/582756) la loro di-
sponibilità e i loro consigli per lo sviluppo dell’iniziativa.
NOVEMBRE/DICEMBRE 2002 - N. 130 30

