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coinvolti in studi coordinati dalla Associazione ma poco vivono l’attività associa-
tiva. Chi non è coinvolto lamenta mancanza di dialogo tra periferia e direttivi re-
gionali e pochi coinvolgimenti anche di politica organizzativa aziendale.
Tutti chiedono il recupero della dialettica interna e un aumento di dialogo che
porterebbe a migliore impegno nell’organizzazione e
stimolo quindi all’aggregazione. Il plauso di aggrega-
zione va anche ai learning e ai forum che si organiz-
zano nelle varie Regioni in cui si assiste a un mag-
giore coinvolgimento tra centro e periferia.
Gran parte degli intervistati chiedono di riproporre
temi e ricerche in ambito ospedaliero per ripristinare
il clima entusiasmante del GISSI 1, infatti si chiede
più coinvolgimento con l'affido di compiti e respon-
sabilità personali riconosciute dall’Associazione.
Circa il 40% degli iscritti ANMCO critica la gestione
e il decentramento dell’Associazione a livello regio-
nale e viene ribadito il concetto degli scarsi contatti
con la periferia e mancato coinvolgimento della base.
Alcuni non conoscono le attività regionali e la loro
vita associativa si esprime solo con la lettura del gior-
nale.
Non pochi sono quelli che chiedono attività culturali oltre che scientifiche per sti-
molare l’attività associativa. Sono sempre più richieste attività scientifiche con cer-
tificati di competenza e la promozione di eventi formativi sempre più vicine alla
realtà in cui si vive.
5) TI SENTI COINVOLTO E IN CHE MISURA NEL SOSTENERE LE ATTI-
VITÀ DELL’HCF (HEART CARE FOUNDATION) VERSO I CITTADINI?
A questa domanda le risposte sono state evasive ma tutte uniformi. Il 70% cono-
sce la Fondazione, ha pagato la quota di iscrizione ma non ne conosce i pro-
grammi e i progetti verso i cittadini. Quasi tutti gli intervistati fanno prevenzione
o in maniera autonoma o con altre Associazioni tipo “Amici del Cuore”.
Chi conosce la Fondazione vorrebbe essere più coinvolto nella vita associativa e
partecipare attivamente, ma si lamenta della scarsa divulgazione di programmi.
Tutti gli intervistati sono comunque convinti che l’arma vincente per le cardiopa-
tie è la prevenzione primaria e secondaria per ridurre mortalità e morbilità, è per-
tanto necessario fornire ai cittadini gli strumenti culturali per modificare gli stili
di vita. Tutti chiedono maggiore informazione e conoscenza della Fondazione spe-
cie ai Presidenti Regionali.
6) LE TUE IMPRESSIONI DEL XXXIV CONGRESSO ANMCO
A questa domanda l’80% degli intervistati ha considerato il Congresso di eccel-
lente livello per le tematiche affrontate e per l’organizzazione. Solo il 20% ha con-
siderato il Congresso dispersivo, poco pratico e affollato di programmi.
Tutti gli intervistati hanno considerato il Congresso un appuntamento importan-
te per la crescita dei Cardiologi italiani con buon livello culturale per l’eccellenza
dei temi.
Alcuni lamentano troppi giorni di Congresso. Anche positivo è stato il giudizio
dell’Area Nursing che si augura di avere più occasioni (anche 2-3 all'anno) per
confrontarsi con tematiche tanto importanti che vedono uniti in campo profes-
sionale medici e infermieri che lavorano in Cardiologia.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 61

