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DAI GRUPPI DI STUDIO - RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE
E SICUREZZA DELLE CURE
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paziente a volere essere dimesso, affermato a chiare lettere dalla cambia nulla: la colpa si configura
nonostante loro avessero fatto di giurisprudenza consolidata: l’obbligo comunque, generica o specifica che
tutto per trattenerlo e per completare di acquisire il consenso informato la si ritenga. Tuttavia la citazione
quindi il percorso di cura. Viene non integra una regola cautelare, dell’art. 1 co. 3 cit. e l’affermazione
ritenuta la loro responsabilità dal non essendo preordinato ad evitare di colpa specifica renderebbe
Tribunale, con motivazione che la fatti dannosi, ma a tutelare il diritto questa giurisprudenza tecnicamente
Corte d’Appello condivide, del paziente alla scelta consapevole. più precisa. Prenderebbe atto del
dichiarando prescritto il reato. A base Ad es., un danno emorragico per seppellimento legislativo di quella
della decisione si pone la massima di lesione di vasi arteriosi durante un sparuta giurisprudenza precedente
esperienza per la quale chi si reca al intervento di chirurgia addominale alla legge, che riteneva sufficiente
Pronto Soccorso in piena notte per può essere causato per imperizia nel l’informazione al paziente sulla sola
dolore irradiante al torace clivaggio di strutture anatomiche natura, ad es. cardiologica, degli
difficilmente si allontana, addirittura o come complicanza non causata accertamenti rifiutati, senza necessità
contro il parere dei medici, senza da imperizia, ma dovuta a tenaci di dovere precisare le conseguenze
aver ricevuto una diagnosi aderenze, createsi fisiologicamente del rifiuto.♥
tranquillizzante . La Cassazione dopo un precedente intervento nel
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conferma, richiamando il recente sito. Quindi in termini generali, nel Bibliografia
precedente , per cui è configurabile caso del paziente non informato che 1 Cfr, S.Aleo, Tutela sociale della salute e
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la colpa se il medico, in presenza di ha espresso il consenso, il danno può funzione penale, Pisa 2023, pp. 87 ss.
2 Cfr. Cass. Sez. IV, sent. 20 ottobre 22
un quadro da approfondire, non essere conseguenza di un trattamento (dep. 24 gennaio 2023) n. 2850, Pres.
osservi l’obbligo cautelare imperito o di una complicanza Dovere, est. Ricci. Il principio è stato
informativo di rendere edotto il di un trattamento perito, ma formulato per la prima volta da Cass. Sez.
paziente circa l’insufficienza dei dati non conseguenza dell’omessa IV, 37077-08, M., est. Piccialli, in Giunta
diagnostici acquisiti per individuare informazione. e altri, Il diritto penale della medicina
l’effettiva patologia che lo affligga, Per l’omessa informazione, dunque, nella giurisprudenza di legittimità, E.S.I.,
2011. A seguire: Id, 37875-09, Jaus, est.
così da prevenire il rischio di scelte possono derivare due conseguenze: Massafra; Id, 4541-13, Carlino, est. Mas-
inconsapevolmente ostative agli 1) l’ignoranza del paziente che safra; Id, 18180-13, Noviello, est. Esposi-
approfondimenti diagnostici e alle ha acconsentito alle cure non può to; Id, 43454-13, Savasta, est. Ciampi; Id,
cure. Questa giurisprudenza uccidere, 21537-15, Di Giulio, est. Piccialli; Cass.
espressamente qualifica cautelare 2) l’ignoranza del paziente che ha Sez. V, 16678-16, Crotti, est. Settembre;
l’obbligo informativo del paziente rifiutato le cure può uccidere . Cass. Sez. IV, 2354-18, Huscher, est.
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Piccialli; Id, 48619-22, Aldigretti, est. Do-
che non acconsente agli accertamenti Tuttavia, questa nuova vere. In dottrina la questione della natura
diagnostici. Secondo tale giurisprudenza non appare cautelare o no dell’obbligo informativo
giurisprudenza il fine condivisibile su un punto e cioè è poco affrontata in modo diretto. In
dell’informazione nell’ipotesi del quando immotivatamente nega termini generali, v. per tutti: F. Viganò,
paziente che rifiuta non è solo la che sia una regola scritta l’obbligo Commento all’art. 50 c.p., in E. Dolcini,
G. Marinucci, G. Gatta, Codice Penale
tutela del suo diritto ad una scelta informativo al paziente che rifiuta Commentato, Wolters Kluwer, 2015, 817.
consapevole, ma anche la tutela le cure. Infatti l’art. 1 co. 3 legge 3 Cfr. Cass. Sez. IV, sent. 20 ottobre 22
della sua salute, che può subire un 219/2017 prevede espressamente (dep. 24 gennaio 2023) n. 2850, Pres.
danno se è omessa l’informazione. che il paziente vada informato Dovere, est. Ricci.
E cioè può subire il danno che può delle “conseguenze di un eventuale 4 Cass. Sez. IV, 8464-22, Pennacchio, est.
produrre l’evoluzione del quadro rifiuto del trattamento sanitario e Serrao
5 Quando viene in gioco il diritto alla
non prospettata al paziente. L’ipotesi dell’accertamento diagnostico”. La salute crolla il principio dell’irrilevanza
del paziente non informato che regola è quindi legislativamente dell’omessa informazione. La stessa giu-
rifiuta le cure è diversa da quella posta e se si afferma la natura risprudenza consolidata esclude l’appli-
del paziente non informato che ha cautelare della regola, la conclusione cazione del principio quando l’omessa
espresso il consenso alle cure, perché è obbligata: l’omessa informazione al informazione è dovuta ad un’incompleta
anamnesi, che ha impedito una corretta
in quest’ultima ipotesi dall’omessa paziente che rifiuta gli accertamenti diagnosi. Un chiaro esempio di questa
informazione non può prodursi diagnostici dà luogo a colpa specifica. eccezione è dato da Cass. Sez. IV, 21537-
un danno alla salute. Questo è Sul piano degli effetti giuridici non 15, Di Giulio.
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