Page 66 - CnO_265-266
P. 66
D ALLE REGIONI - ABRUZZ O
di Bianca iadanza Lanzaro, Enrico occhiuzzi, PiErgiusto VituLLi, Marianna aPPignani,
andrEa angELozzi, nanda Furia, saBrina BEnciVEnga, FrancEsco santarELLi,
donatELLo FaBiani
Terapia antiaggregante ed anticoagulante nella chirurgia non cardiaca:
highlights e pitfalls
La nuova torre di Babele
La gestione della terapia antiaggregante ed anticoagulante nel paziente
candidato a chirurgia non cardiaca
“Pillole” di un vocabolario unico per specialisti
no dei dilemmi amletici correlato all’intervento; è necessario
«Le tue ossa sono senza e rappresentativi di una bilanciare la terapia in modo
midollo, il tuo sangue è Umoderna torre di Babele da prevenire sanguinamenti
freddo; della pratica clinica è la gestione eccessivi senza aumentare il rischio
tromboembolico. Secondo la
della terapia antiaggregante e
tu non hai virtù visiva in anticoagulante nei pazienti candidati letteratura gli interventi chirurgici
cotesti occhi che sbarri» a chirurgia non cardiaca. Da un lato si suddividono in relazione al loro
rischio emorragico (rischio di
(W. Shakespeare, interrompere la terapia aumenta sanguinamento, outcome sfavorevole
il rischio trombotico, dall’altro
Macbeth) continuare il trattamento può in caso di eventi emorragici).
aumentare il rischio emorragico PCI - I pazienti sottoposti a PCI sono
in duplice terapia antiaggregante
(aspirina e un inibitore del recettore
P2Y12) allo scopo di ridurre il
rischio di infarto del miocardio
principalmente indotto da trombosi
di stent nei primi mesi post PCI.
Difatti si stima che il 5-10% dei
pazienti sottoposti a stenting
coronarico è sottoposto a chirurgia
non cardiaca entro il primo anno
post PCI e lo sforzo clinico del
cardiologo è quello di determinare il
timing appropriato dell’intervento.
RISCHIO TROMBOTICO - Una
precoce sospensione della DAPT
post PCI è il più forte predittore
indipendente di trombosi, evento ad
altissima morbilità causa del 50- 70%
di rischio di IMA. Il periodo peri-
operatorio è gravato da uno stato
protrombotico e proinfiammatorio
Figura 1 - Schema bridge mediato principalmente da un
64 | Cardiologia negli Ospedali | duecentosessantacinque - duecentosessantasei

