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D ALLE REGIONI - ABRUZZ O
aumento dell’aggregazione piastrinica
e una riduzione della fibrinolisi.
CARDIOASPIRIN - Deve essere
continuata in tutti i pazienti post PCI
per il periodo perioperatorio (classe
IB) se il rischio di sanguinamento
lo consente. Solamente nei casi di
chirurgia intracranica, spinale ed
intraoculare (rischio emorragico alto)
si può sospendere l’aspirina 7 giorni
prima della procedura; in tal caso
l’intervento deve essere effettuato in
centri con cath-lab attivo 24ore/24.
TIMING INTERVENTO - I pazienti
in duplice terapia antiaggregante
che necessitano di un intervento
in urgenza (pena rischio di vita) il
chirurgo deve anticipare un alto
rischio emorragico. Una infusione
perioperatoria di piastrine potrebbe
essere necessaria in caso di
sanguinamenti eccessivi come terapia
di salvataggio.
CHIRURGIA NON CARDIACA
ELETTIVA - Se l’intervento in
programma è considerato a basso Figura 2 - NAO
rischio emorragico è consigliato non
sospendere la DAPT. Se il rischio TERAPIA BRIDGE - La terapia la sua indicazione specifica (FA,
risulta elevato si raccomanda di bridge con agenti endovenosi trombosi venosa profonda, embolia
differire l’intervento di almeno 6 (inibitori della glicoproteina IIB/ polmonare) e la durata della terapia.
mesi in paziente post-PCI elettiva e IIIA oppure inibitore del p2Y12) può DOAC - La gestione degli
di 12 mesi post-SCA, permettendo essere presa in considerazione in caso anticoagulanti orali diretti può essere
il completamento dell’intero ciclo di di interventi tempo-sensibile non adattata in base alle caratteristiche
DAPT previsto (classe IA). rinviabili in pazienti ad alto rischio cliniche del paziente. Si raccomanda
Per interventi di chirurgia non trombotico secondo il timing indicato di sospendere questi farmaci 24-48
cardiaca definiti tempo-sensibile nella figura in allegato (Figura 1). h prima dell’intervento, a seconda
dopo valutazione multidisciplinare RIPRESA DI TERAPIA - Se la dell’emivita del farmaco e della
(chirurgia rinviabile da 3 a 6 mesi terapia antiaggregante è stata sospesa clearance renale (Figure 2 e 3).
senza impattare sugli outcome) se il prima dell’intervento chirurgico è Difatti nelle procedure chirurgiche
rischio trombotico è basso si consiglia raccomandata la ripresa della terapia a rischio emorragico minore è
la sospensione degli inibitori del il prima possibile (entro 48 h) in indicata l’esecuzione della procedura
recettore P2Y12 nei tempi previsti accordo con il rischio emorragico a 12-24h dall’ultima assunzione del
e di continuare l’aspirina. Se invece postoperatorio. farmaco senza interruzione della
il paziente presenta un rischio TERAPIA ANTICOAGULANTE terapia (Classe I). D’altro canto per
trombotico elevato come prima scelta - È fondamentale determinare il le procedure chirurgiche non ad
si consiglia di rimandare la chirurgia. tipo di anticoagulante utilizzato, alto rischio emorragico è indicata
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