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a rea  Mana G e M ent & Q U alità

                           di vittorio palMieri, alessandra ChinaGlia, daMiana FisCella, Fabiana luCà,
                          alberto deales, vinCenzo lo priore, Gilberto Gentili, laura lalla piCCioni






                                     rete ambulatori scompenso cardiaco:

                            misurare per concorrere ad uno standard condiviso

                          Qualità dell'offerta



                 assistenziale dei servizi



                         ambulatoriali nello



        scompenso cardiaco: ipotesi



             di un descrittore sintetico





             ipotesi di sviluppo di un descrittore globale per misurare qualitativamente e
         quantitativamente l’offerta assistenziale nello scompenso cardiaco per confrontare

                       realtà organizzative differenti e creare uno standard comune



              o scompenso cardiaco (SC) è   grande eterogeneità sul territorio   ottimale rete di servizi ambulatoriali
              una patologia cardiovascolare   italiano. A distanza di anni da quel   per la cura ottimale dello SC sul
        Lassociata ad un significativo      primo documento di consenso sul     territorio, e la prevenzione delle
        assorbimento di risorse assistenziali,   percorso assistenziale nello SC (1), nel   ospedalizzazioni prevenibili (3).
        sia per la sua incidenza e prevalenza   2016 un nuovo documento di indirizzo   Tuttavia, proprio quest’ultimo
        in popolazione, che per il fabbisogno   clinico-organizzativo, condiviso da   documento di consenso (3) ha anche
        organizzativo elevato che determina.   varie società scientifiche mediche,   fotografato una significativa riduzione
        L’offerta assistenziale rivolta ai   ha puntualizzato gli obiettivi di una   dei servizi assistenziali ambulatoriali
        pazienti affetti da SC è alquanto                                       dedicati allo SC sul territorio e negli
        eterogenea, sia in termini organizzativi   nonostante le line giuda     ospedali. Resta poco conosciuto ed
        che di efficacia, sia sul versante   clinico-organizzative, esiste      esplorato l’impatto quali-quantitativo
        ospedaliero che territoriale. Già                                       di una tale riorganizzazione
        nel 2012, a distanza di circa 6 anni   una grande eterogeneità          dell’offerta assistenziale ambulatoriale
        dalla pubblicazione della linea        sul territorio in termini        nello SC sui pazienti e sull’utilizzo
        guida clinico-organizzativa condivisa                                   di risorse ospedaliere. Il Programma
        da più società scientifiche per la     quali-quantitativi nella         Nazionale Esiti (PNE) dell’Agenzia
        gestione dello SC tra territorio ed      filiera assistenziale          Nazionale per i servizi assistenziali
        ospedale (1), una indagine condotta    per i pazienti affetti da        regionali (Age.Na.S) pubblica i tassi
        dall’Associazione Nazionale Medici                                      di ospedalizzazione, di mortalità e
        Cardiologi Ospedalieri (2) rivelava     insufficienza cardiaca          di ri-ospedalizzazioni precoci nello


                       http://www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/aree-anmco/area-management-qualita    37
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