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AReA MALATTie deL ciRcOLO POLMOnARe
pleto della branca destra, S1Q3T3 o instabile emodinamicamente. pazienti a non alto rischio, è pro-
T negative antero - settali all’ECG, 2) Nel caso di instabilità emodina- posta nella Tabella 6. Ci auguriamo
trombi prossimali alla angio - TC. mica, in assenza della disponibilità che il PDT proposto, possa essere
Per la terapia, nell’alto rischio rima- immediata di una Angio TC, la condiviso e utile nella pratica clinica
ne la raccomandazione alla trom- esecuzione di un ecocardiogramma quotidiana, in attesa che si possa
bolisi (Ib) e il consiglio dell’utilizzo consente di escludere diagnosi alter- realizzare anche per l’EP un model-
della trombectomia chirurgica o native e iniziare la terapia (Algorit- lo di assistenza hub and spoke per la
percutanea se controindicazione o mo 1, Tabelle 1 e 2). gestione dei casi complessi. ♥
inefficacia della trombolisi (IIa/c). 3) Nei pazienti emodinamicamente
Nelle forme intermedio - alte si stabili (Algoritmo 2), alla valuta- 1. K. ZanderIntegrated care pathways:
eleven international trends. J Integrated
raccomanda il monitoraggio del zione della probabilità clinica pre Care Pathways 2002;6:101-7
paziente e la terapia anticoagulan- - test (Tabella 3) segue l’algoritmo 2. L. De Bleser , R Depreitere R, KD Wa-
te con possibilità di ricorrere alla del “non alto rischio”: nel paziente ele, K Vanhaecht , J Vlayen , W Sermeus
. Defining pathways. J NursManag 2006
trombolisi (IIa/b) in caso di instabi- a bassa probabilità con D dimero Oct;14(7):553-63.
lità emodinamica, o a trombectomia negativo si può escludere l’EP; al 3. P. Zonzin, G. Agnelli, F. Casazza et
chirurgica o percutanea in presenza contrario, se il D dimero è positivo al a nome della Commissione ANMCO
SIC per le Linee Guida su Profilassi,
di alto rischio di sanguinamento o pur in presenza di probabilità bassa, Diagnosi e Terapia della Tromboembo-
inefficacia della trombolisi. Nei pa- si procede come nell’alta probabi- lia Polmonare. Commento alle Linee
zienti a basso rischio viene suggerita lità, si eseguirà l’angio TC e in caso Guida della Task force sull’Embolia
la possibilità di dimissione precoce di controindicazioni ad essa la CUS Polmonare della Società Europea di
Cardiologia Ital Heart J Suppl 2001; 2:
e di follow up domiciliare. Una del- o la scintigrafia. 1342-56
le novità principali è la definitiva in- 4) Nei pazienti che presentano un 4. C. D’Agostino, CD Vizza. Le Linee
troduzione dei nuovi anticoagulanti punteggio PESI (Tabella 5) com- Guida europee 2008 su diagnosi e trat-
tamento dell’embolia polmonare: una
orali, utilizzabili anche con il “single patibile con un livello di rischio nuova classificazione per una più orga-
drug approach” quale alternativa intermedio si dovrà procedere nica valutazione clinica. G. Ital Cardiol
alla terapia tradizionale. Il Comitato all’esecuzione di un ecocardiogram- 2009; 10 (5); 348-349
5. S. Kostantinides, A. Torbicki, G.
di Coordinamento dell’Area Ma- ma e al dosaggio della troponina. Agnelli et al 2014 ESC Guidelines on
lattie del Circolo Polmonare, sulla Si noterà che viene dato maggior the diagnosis and management of acute
base del lavoro svolto dai Colleghi peso alla presenza di disfunzione pulmonaryembolism. Eur Heart Journal
Bongarzoni e Casazza all’Ospedale ventricolare destra, rispetto all’au- 29 august 2014
6. F. Casazza, “Percorso diagnostico-tera-
San Carlo di Milano, vi propone un mento della troponina (Tabella 4): peutico del trombo-embolismo venoso”.
Percorso Diagnostico Terapeutico si ritiene infatti che la presenza di Cardiologia negli Ospedali 2011; 184:
per l’ammalato con Embolia Pol- disfunzione del VD, anche con tro- 39-43
7. C. Becattini, F. Casazza, A. Bongar-
monare riprodotto in questa rivista ponina iniziale normale, debba far zoni et al. Acute pulmonary embolism:
nell’inserto centrale. Il percorso inquadrare il paziente in una fascia external validation of an integrated risk
prevede i seguenti punti. di rischio intermedio - alto e indiriz- stratification model. CHEST 2013; 144:
1539-1545.
1) L’accesso sulla base del sospetto zarlo verso un reparto con moni-
clinico e integrazione dei fattori toraggio. Invitiamo a tener conto
di rischio con la sintomatologia. Si anche dei dati clinici, ECG, e TAC
definisce se il paziente è stabile o indicati in Tabella 5. La terapia nei
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