Page 26 - CnO_205
P. 26

AReA MALATTie deL ciRcOLO POLMOnARe






















        patologia di interesse multidiscipli-  diagnostico e ribadiscono l’impor-
        nare, le Linee Guida (LG) rispon-   tanza della instabilità emodinamica
        dono alla esigenza di approccio     quale fattore discriminante fra
        unitario all’ammalato e di percorsi   l’alto rischio e il non alto rischio.   Ad ogni aggiornamento
        clinici strutturati, focalizzati sulla   Esse sottolineano l’importanza   di Linee Guida, le nuove
        complessità degli stessi. L’Area Ma-  della stratificazione prognostica
        lattie del Circolo Polmonare, negli   dei pazienti nel non alto rischio e   regole, devono essere
        anni, con il lavoro dei Chairperson,   propongono l’utilizzo del Pulmona-  adattate alla realtà clinica
        dei componenti il Comitato di       ry Embolism Severity Index (PESI),
        Coordinamento e dei Consulenti,     basato prevalentemente su criteri   attraverso percorsi
        ha espresso una rilettura attenta   anamnestico - clinici. I pazienti che,   diagnostico - terapeutici
        delle LG ESC, suggerendo soluzio-   in base al PESI, risultano a rischio
        ni per le diverse realtà locali. Nel   intermedio, necessitano di ulterio-  (PdT) locali
        2001, il commento italiano alle LG   re valutazione mediante la ricerca
        ESC sottolineava l’importanza della   di disfunzione ventricolare destra
        valutazione clinica iniziale e pro-  all’ecocardiografia e dell’aumen-
        poneva la suddivisione dei pazienti   to delle troponine: se entrambi   dopo le Linee Guida eSc
        con EP in 2 gruppi: pazienti in     risultano positivi, il paziente è in   2014 il cdc dell’Area
        condizioni critiche e non critiche .   una fascia di rischio “intermedio -
                                       (3)
        Tale impostazione, accennata nelle   alto” e richiede ricovero in reparto   Malattie del circolo
        LG ESC del 2000, venne riproposta   con monitoraggio per il rischio di   Polmonare desidera
        nelle LG ESC 2008: le definizioni   instabilità emodinamica. I pazienti
        “EP massiva, sub massiva e non mas-  con uno o nessun indice positivo   coniugarne “i precetti”
        siva” basate sulla sede dell’embolo   sono a rischio intermedio basso e   con i dati emersi dal
        polmonare furono sostituite da una   non necessitano di monitoraggio,
        valutazione clinico - strumentale   al pari dei casi a rischio basso. Va   Registro nazionale iPeR e
        precoce del rischio di morte cor-   notato come gli estensori delle     con le precedenti proposte
        relata all’EP. Pertanto, i pazienti   Linee Guida abbiano valorizzato i   di PdT proponendo un
        con EP erano inquadrati in 3 fasce   dati emersi dalle analisi del regi-
        di rischio, a mortalità decrescente:   stro IPER, che dimostrano il valore   nuovo PdT da adattare
        “pazienti a rischio elevato, inter-  prognostico incrementale negativo   alle singole realtà locali
        medio e basso” . Dopo le LG ESC     della associazione della disfunzione
                      (4)
        2014  desideriamo coniugarne        ventricolare destra e dell’aumento
            (5)
        “i precetti” con i dati emersi dal   della troponina . Sempre l’IPER fa
                                                          (7)
        registro nazionale IPER e con le    emergere l’importanza di altri fatto-
                                  (6)
        precedenti proposte di PDT . Le     ri, oltre quelli elencati nel PESI, per
        LG 2014 confermano l’importanza     definire i casi a rischio intermedio:
        della probabilità clinica pre - test   esordio con “angina”, presincope o
        quale snodo iniziale per il percorso   sincope, blocco incompleto o com-


                 24  |  cardiologia negli Ospedali |  duecentocinque
   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31