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A R e A c AR di O i MA G in G
di Rodolfo citRo, albeRto de NaRdo, aNtoNella MoReo, daNilo NeGlia,
Giuseppe paolo piNo, GiaNluca poNtoNe e fausto RiGo
L’Area CardioImaging
che verrà
Una sfida esaltante!
Poiché è importante partire bene per arrivare meglio,
subito è stato buttato sul tavolo un progetto ambizioso di ricerca
riguardante l’imaging multimodale nella cardiopatia ischemica stabile
otto la guida del Chairper- meglio, subito è stato buttato sul sottoposti a studio invasivo, l’angio-
son Fausto Rigo, si è messa al tavolo un progetto ambizioso di grafia coronarica è normale o docu-
Slavoro la nuova squadra del ricerca riguardante l’imaging multi- menta lievi stenosi non significative.
CardioImaging che si compone del modale nella cardiopatia ischemica Questo dato suggerisce che strate-
Co - Chairperson Giuseppe Paolo stabile. Lo scopo principale dei test gie più efficaci sono necessarie per
Pino e dei componenti Rodolfo non invasivi in pazienti con sintomi distinguere tra i pazienti con sospet-
Citro, Alberto De Nardo, Antonella suggestivi di malattia coronarica ta malattia coronarica significativa
Moreo e Danilo Neglia, nonché del (CAD) è quello di valutare il rischio e ad alto rischio che necessitano di
consulente Gianluca Pontone. Sin di sviluppare eventi cardiovascolari coronarografia ed eventualmente
dal primo incontro è apparsa chiara futuri, di indicare quali pazienti rivascolarizzazione da quelli nei
la necessità di avere dei ruoli spe- debbano essere sottoposti a corona- quali un’opportuna terapia medica
cifici e delle linee di indirizzo: cen- rografia invasiva nonché di orien- è sufficiente. Metodiche emergenti
tralità del paziente, appropriatezza tare la terapia. La popolazione in come la TC coronarica possono for-
delle metodiche diagnostiche di oggetto è complessa ed include sia i nire un valore additivo incrementa-
imaging e sostenibilità in termini di pazienti a più alto rischio sia quelli le nell’iter diagnostico della CAD.
rapporto costo - beneficio, necessità a basso rischio nei quali un esame Tuttavia non è ancora chiaro quale
di condivisione di percorsi comuni angiografico invasivo rappresenta sia la scelta migliore tra i singoli
con altri grandi esperti dell’imaging un inutile rischio. I dati provenienti test “anatomici” o “funzionali” (test
come i radiologi. Poiché è impor- dai registri internazionali hanno ri- provocativi di ischemia miocardi-
tante partire bene per arrivare velato che in quasi 40% dei pazienti ca) o combinati per la valutazione
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