Page 32 - CnO_169
P. 32

lll#VcbXd#^i$VgZZ$ZaZcXd$egZkZco^dcZ
















      6G:6 EG:K:CO>DC: 86G9>DK6H8DA6G:
     (%
          tazione, facendo riferimento soprat-  le. La proposta di un modello alimen-  rivolgere: comunità scientifica, opera-
          tutto agli studi su alimentazione e   tare ha successo quando non risponde   tori della sanità, mondo reale, giovani,
          ipertensione, obesità e rischio cardio-  solo ad una domanda di salute, ma   perché è necessario considerare che
          vascolare, ha enucleato alcuni elemen-  soddisfa anche il piacere della tavola,   i linguaggi e gli strumenti da usare
          ti che potrebbero fornire una base per  e forse è in questa sua peculiarità che   sono diversi. Inoltre bisogna tenere
          la discussione:                    va inquadrato il successo della dieta   conto delle interazioni tra soggetto
          1 - è ormai assodato il rapporto tra   mediterranea.                   e ambiente inteso come industria
          sale e ipertensione arteriosa (già   A tale proposito Salvatore Panico por-  alimentare, sistemi di distribuzione e
          emerso nel DASH - sodium study del   ta il contributo dello studio EPICOR   amministratori.
          2001);                             che, avendo seguito 48.000 soggetti   Diego Vanuzzo e Massimo Uguccioni
          2 - nell’ambito delle diete per ridurre   in 5 aree geografiche italiane (Vare-  sostengono l’importanza di stabilire
          il peso quella che ha dato i maggio-  se, Torino, Firenze, Napoli, Ragusa)   un link anche in questo campo con il
          ri risultati, per lo meno sul breve   per 7.5 anni, rappresenta il più vasto   medico di medicina generale che isti-
          termine, è quella a basso contenuto di   studio mondiale sull’alimentazione ed   tuzionalmente è deputato alla preven-
          carboidrati (tipo Atkins), che però è   il secondo a cui partecipa la popola-  zione primaria sul territorio, mentre
          aterogena (anche se uno studio appar-  zione italiana dopo il Seven Country   Carmine Riccio sottolinea l’importan-
          so sul NEJM nel 2006 ha ridimensio-  Study. In totale sono stati registrati   za che ANMCO, per sua natura atten-
          nato l’impatto sugli eventi cardiova-  “solo” 340 eventi cardiovascolari mag-  ta in modo particolare alla prevenzio-
          scolari) ed ha importanti problemi di   giori confermando:             ne secondaria, si faccia promotrice di
          aderenza sul medio periodo;        1 - il ruolo predittivo dell’obesità   un utilizzo più efficace in questo senso
          3 - la dieta mediterranea è la migliore   addominale e del carico glicemico   della lettera di dimissione.
          per ridurre il rischio cardiovascolare   globale;                      Pompilio Faggiano sottolinea l’im-
          e, nel medio termine, è paragonabile   2 - il ruolo protettivo della verdura a   portanza di affiancare il lavoro della
          a quella povera di carboidrati anche   foglia larga, mentre è meno evidente   Conferenza ad iniziative editoriali che
          per quanto riguarda la riduzione   quello della frutta.                non rappresentino solo gli Atti ma
          di peso (come risulta da uno studio   Se i numeri del campione lo consen-  affrontino la problematica relativa al
          apparso sul NEJM nel 2008);        tiranno sarà utile fare differenziazioni   tema “Comunicazione e prevenzione”
          4 - per quanto riguarda la definizione   all’interno dei gruppi di alimenti, in   in maniera di fornire agli operatori
          di dieta mediterranea bisogna consi-  considerazione che così come è emer-  coinvolti strumenti pratici per inte-
          derare che, anche se ci sono signifi-  sa la differenza tra frutta e verdura,   ragire in maniera innovativa e più
          cative differenze tra i diversi paesi del   probabilmente anche tra i carboidrati,   efficace con la realtà quotidiana.
          bacino mediterraneo, nel complesso è   che sono un gruppo eterogeneo, e   Giuseppina Majani, psicologa con
          quella che riesce a garantire maggior-  le proteine è necessario fare delle   un’ampia esperienza nell’ambito della
          mente l’aderenza a lungo termine con  distinzioni.                     Cardiologia riabilitativa, suggerisce di
          ricadute significative sulla “longevità”                                tenere conto di alcuni punti chiave
          (come dimostra uno studio greco pub- 8dbZ Z[[ZiijVgZ                   quando parliamo di comunicazione:
          blicato sul NEJM nel 2001).        aV egdbdo^dcZ Z aV                  1 - non fare solo informazione, ma
          La dietista Maria Luisa Masini sottoli-  Xdbjc^XVo^dcZ                 convincere il cittadino ad accettare la
          nea che le diete per gli obesi costitui-  L’altro grande tema da affrontare è   nostra proposta (quindi associare edu-
          scono un problema particolare perchè  come promuovere una sana alimen-  cazione e strategie cognitivo - compor-
          affrontano il problema obesità solo   tazione considerando, come sostiene   tamentali);
          nel breve termine e che l’aderenza a   Francesco Fattirolli, che bisogna   2 - rifuggire dall’ingenuità positivisti-
          quei regimi alimentari è molto diffici-  definire bene i target a cui ci si vuole   ca di credere che la proposta di un
   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36   37