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7a^io ( " 8VaVWg^V                                                                                          96AA: G:<>DC> ™ 86A67G>6


          8dc[gdcid Xdc ^ YVi^ cVo^dcVa^/ ajX^! dbWgZ!

          edhh^W^a^ g^XVYjiZ Z egdheZii^kZ [jijgZ




          di Antonio Butera                         ro molto ansioso di conoscere                                    (*
                                                    i dati del Blitz 3 riguardanti la
                                              ECalabria, per curiosità e, so-
                                              prattutto, per poter ragionare su dati
                                              concreti in un momento di grande
                                              fermento e di molto dibattito sulla
          >a Xdc[gdcid YZ^ YVi^ XVaVWgZh^     Rete per le Emergenze che, per quan-
          YZa 7a^io ( Xdc fjZaa^ cVo^dcVa^    to se ne parli da anni, stenta a decol-
          hj\\Zg^hXZ VaXjc^ hejci^ Y^         lare e diventare operativa nella nostra
          g^ÓZhh^dcZ hjaaV h^ijVo^dcZ         regione. I pazienti arruolati sono stati
          gZ\^dcVaZ Z cVo^dcVaZ               237 e le UTIC partecipanti 12 su 15,
                                              l’80% come nel resto della nazio-
                                              ne. Temevo molto che la situazione   - numero e tipo di comorbidità sostan-
                                              calabrese si discostasse in maniera   zialmente uguale con un po’ meno di
                                              clamorosa da quella nazionale soprat-  pregresse rivascolarizzazioni (21% in I
                                                                             t
                                                                             t
                                              tutto per motivi di tipo organizzativo,   vs 15% in C);
                                              sociale e culturale generale. Invece   - impiego di risorse: più utilizzato
          G^hjaiVi^ fjVci^iVi^kVbZciZ         dico subito che sulla stragrande mag-  l’ecocardiogramma transtoracico
          Zfj^kVaZci^ Z fjVa^iVi^kVbZciZ      gioranza dei dati macroscopici globali   rispetto alla media nazionale (79% I
          bdaid Y^[[ZgZci^                    non si rilevano differenze sostanziali.   vs 84% C);
                                              Alcune lievi differenze addirittura, si   - tipologia dei ricoveri: sostanzialmen-
                                              veda trasporto con il 118 ed utilizzo di   te sovrapponibile, eccezion fatta che
                                              alcune risorse come l’ecocardiografia,   per le aritmie parossistiche atriali
                                              apparirebbero più “a favore” della   (quasi il doppio: 7% in I vs 13% in C),
                                              Calabria.                           in maniera analoga a tutto il meri-





























                                    Figura 1
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