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A R E A
SCOMPENSO C ARDIACO
di G. Di Tano, N. Aspromonte, M. Senni, F. Oliva
Scompenso Cardiaco:I Peptidi Natriuretici
alla ribalta…
Ulteriori evidenze sul loro ruolo nelle varie fasi della gestione dello
Scompenso Cardiaco. In programma un questionario conoscitivo
sull’utilizzazione dei Peptidi Natriuretici nella realtà italiana
L’identificazione del ruolo dei estesa anche al cosiddetto “Doctor hanno inoltre individuato dei cut-
Peptidi Natriuretici (PN) nello Scom- Office”cioè come ausilio per il medi- points che, standardizzati in algorit-
,
penso Cardiaco (SC) e la diffusione co curante, nella stratificazione pro- mi incentrati sull’uso dei PN, sono
di metodi di dosaggio altamente af- gnostica del rischio di eventi nel pa- oramai diffusi nella pratica clinica
fidabili e facilmente disponibili ha ziente con SC noto. (Figg. 1 e 2). Un’ulteriore significati-
stimolato negli ultimi anni un’enor- Il dosaggio dei PN (con risultati so- vità in termini costo-efficacia del-
me mole di ricerca clinica e di base, vrapponibili tra BNP e NT-proBNP) è l’uso del BNP in Pronto Soccorso è
definita da alcuni “a dir poco stupe- stato quindi proposto nelle varie fa- stata poi dimostrata negli studi RED-
facente” rendendo la loro introdu- si della gestione dello SC, dalla dia- HOT e BASEL.
,
zione in clinica una delle maggiori gnosi, anche precoce, alla prognosi, L’elevato valore predittivo negativo,
“novità”nella gestione dello SC. alla monitorizzazione clinica e tera- che varia dal 90 al 100% in studi con
Lo studio dell’attivazione e del rila- peutica. prevalenza di SC anche assai variabi-
scio, da parte prevalentemente del Dati provenienti da Trial randomiz- le (dal 3.8% al 51%), e l’alta sensibilità
ventricolo sinistro, dei PN (il BNP - B zati (Breathing Not Properly Multina- (in genere >85%) permette, di fronte
type Natriuretic Peptide – e la sua tional Study:BNP e PRIDE:NT- a valori di PN normali, di escludere la
frazione terminale - NT-proBNP – proBNP) sul valore incrementale del presenza di SC,tanto che il dosaggio
suo precursore inattivo),ha determi- dosaggio rapido dei PN nella gestio- dei PN è stato incluso come “rule-out
nato una profonda rivisitazione del- ne del paziente con dispnea di ori- test” nei primi step dell’algoritmo
la fisiopatologia cardiaca, dimo- gine non nota e nella diagnosi clini- diagnostico delle SC proposto dalle
strando la complessità della funzio- ca di Scompenso Cardiaco Acuto, ultime Linee Guida sullo Scompen-
ne del cuore che appare capace di
produrre “ormoni” in risposta a sti-
moli specifici. L’incremento dei livel-
li plasmatici dei PN è stimolato non
solo da fattori meccanici-emodina-
mici che provocano un aumento
della distensibilità delle camere car-
diache e/o l’aumento dello stress e
della pressione parietale ventricola-
re, ma anche dalla esagerata attiva-
zione dei sistemi neuro-ormonale in
corso di SC.
Dopo la prima certificazione della
F.D.A. nel 2000, limitata all’utilizzazio-
ne nella diagnosi clinica e di severità
dello SC (e nella stratificazione del ri-
schio nella Sindrome Coronarica
Acuta), nel settembre 2005 l’appro-
vazione del sistema “bed-side” si è Fig.1 - Algoritmo per l’uso del BNP in pazienti con dispnea (Maisel A.Rev Cardiovasc Med 2002;3:S13).
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