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lità sia valida per tutti i casi di IRC. colesterolemia HDL e la terapia anti- so il basso della stima del rischio” è
Una seconda novità consiste nella pertensiva.È sempre considerato a ri- ancora poco chiaro: è pienamente
rimborsabilità nei pazienti trattati schio elevato,e quindi con rimborsa- condivisibile affiancare una valuta-
con immunosoppressori (trapianta- bilità, un paziente con rischio 20% zione clinica al puro calcolo del ri-
ti), inibitori delle aromatasi (neopla- a 10 anni.La scelta di tale valore è sta- schio, ma ciò dovrebbe allora inte-
stici) ed antiretrovirali (con infezione ta oggetto di critiche in quanto da ressare anche la modulazione verso
da HIV) laddove tali terapie non sia- più parti si era richiesto una riduzio- l’alto in presenza di fattori di rischio
no sostituibili e la riduzione dei fatto- ne di tale cut off al 15%, quantome- non corretti (obesità, sedentarietà,
ri di rischio non mantenga i valori li- no in presenza di più fattori di ri- sindrome metabolica) o non correg-
pidici “entro i limiti consigliati dalla schio. Molti trial come l’HPS o l’A- gibili (familiarità).
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Carta del Rischio” Tuttavia la Carta in SCOT, infatti, hanno dimostrato chia- Le carte del Progetto Cuore non con-
realtà non fornisce livelli consigliati: ramente che beneficiano del tratta- sentono la valutazione del rischio per
se il rischio cardiovascolare calcolato mento sottogruppi di popolazione i soggetti ultrasettantenni. Il limite di
è 20%, questi pazienti sarebbero che le carte escluderebbero. età nello strumento di valutazione
comunque autorizzati alla terapia È già stato segnalato che riservare ai non deve tradursi in un limite alla pre-
con statine (ma non con fibrati od non diabetici l’utilizzo della carta scrizione, qualora appropriata, ma va
omega 3 etilesteri). Sarebbe quindi permettendo invece il rimborso a tenuto conto che negli anziani gli stu-
opportuno un chiarimento, come diabetici con rischio 20% può ge- di sono relativamente scarsi ed è
del resto per i pazienti con IRC,circa i nerare una certa confusione in maggiore l’incidenza di effetti avversi.
livelli di colesterolo o trigliceridi oltre quanto “indebolisce”lo strumento di In questi casi la valutazione del rischio
i quali il trattamento è rimborsabile. valutazione. Nella definizione di alto è lasciata al singolo medico che terrà
Infine questi due nuovi punti sem- rischio potrebbero essere presi in conto anche delle comorbidità (ed
brano creare disparità di trattamento considerazione, seguendo le linee ovviamente anche della performan-
con altri pazienti affetti da forme se- guida, altri indicatori di rilievo clinico ce fisica e cognitiva,dell’età biologica,
condarie, come i diabetici (per l’iper- usuale, come ipertrofia ventricolare del numero di farmaci già assunti e
trigliceridemia) o i distiroidei. sinistra, placche carotidee, prece- della compliance). È comunque pos-
dente TIA, sindrome metabolica e sibile utilizzare lo strumento: se il ri-
Statine ed alto rischio proteina C reattiva. Va ricordato che schio è 20% già a 69 anni, lo sarà
Non vi sono variazioni rispetto alla il continuo aggiornamento cui le maggiormente dopo tale età.
nota precedente circa il trattamento Carte del Rischio saranno sottoposte In conclusione,in presenza di alcune
in prevenzione secondaria o nei sog- attraverso il progetto RiACE verifi- criticità ma anche di indiscutibili me-
getti ad alto rischio. In prevenzione cherà nella pratica assistenziale la riti (tab. 3) va riconosciuto il tentati-
primaria si ribadisce l’importanza del- trasferibilità,i carichi assistenziali e gli vo, con la nota, di migliorare l’ade-
la valutazione del Rischio Cardiova- esiti della Prevenzione Cardiovasco- guatezza e la continuità della pre-
scolare Globale,per la cui stima erano lare allo scopo di modificare, se ne- venzione primaria e secondaria, pur-
già state introdotte le carte italiane cessario,i criteri per la rimborsabilità. troppo ancora insoddisfacenti nel
prodotte dall’Istituto Superiore di Sa- Il commento sulla “modulazione ver- nostro paese.
nità, che rispetto alle precedenti car-
Tabella 3: aspetti positivi della nota 13
te statunitensi descrivono un rischio
ridotto pur comprendendo anche gli - La nota ribadisce che “l’uso dei farmaci deve essere continuativo e non occasio-
eventi cerebrovascolari assenti nella nale” (come purtroppo ancora avviene) e “inserito in un contesto più generale
carta di Framingham. È finalmente di controllo degli stili di vita”, da mantenere anche durante la terapia;
esplicitato che, in alternativa, è possi- - prevedendo la rimborsabilità di tutte le statine (scompaiono i riferimenti alle singo-
bile utilizzare l’algoritmo elettronico le molecole), la nota assume anche il ruolo di strumento di garanzia nei confron-
ti di politiche regionali di ripiano della spesa, che introducono differenziazioni nel-
cuore.exe, scaricabile dal sito
l’accessibilità gratuita dei farmaci di fascia A (che costituisce un LEA) ledendo il prin-
www.cuore.iss.it, che fornisce un ri- cipio di unitarietà del sistema.
schio puntuale e considera anche la
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