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CONSULTA ANCHE:


                                                 www.anmco.it/ita/htm/attivita/aree/ararit.htm



                                            volti sia alla stratificazione  - Corso di Aritmologia Clinica in collabo-
              La sincope è un’altra causa
                                            prognostica ed alla profilassi  razione con l’AIAC (5-6 novembre 2001,
              estremamente frequente di     primaria e secondaria della    Firenze)
              ospedalizzazione con          morte improvvisa, che al     - Corso di Elettrocardiografia Clinica, da
              notevoli ripercussioni        trattamento precoce dell’ar-   svolgersi in sedi periferiche (secondo se-
              cliniche ed economiche        resto cardiaco extraospeda-    mestre 2001)
                                            liero, collaborino alla realiz-  - Corsi di Elettrofisiologia ed Elettrostimo-
                                            zazione di una strategia in-   lazione per personale infermieristico (in
                              tegrata per la lotta alla morte improvvisa.  collaborazione con l’Area Nursing) da
                                                                           svolgersi sia al Learning Center che in se-
                              FORMAZIONE                                   di periferiche.
                              È stata programmata inoltre l’attività di for-  - Corsi su Morte Improvvisa ed Elettrosti-
                              mazione ed aggiornamento da svolgersi en-    molazione nello Scompenso Cardiaco in
                              tro il 2001, sia al Learning Center che in se-  collaborazione con l’Area Scompenso,
                              di periferiche:                              con l’AIAC e la SIC.

          Area   CHIRURGICA                                                       di Giuseppe di  Eusanio, Gian Piero Perna










          IL RUOLO ATTUALE DELLA CHIRURGIA NELLE SINDROMI CORONARICHE ACUTE

          LINEE GUIDA



                              La distinzione delle sindromi coronariche  conseguenti ricadute sulle applicazioni e
                              acute, in forme con e senza sopraslivella-  percorsi terapeutici.
                              mento del tratto ST (fig.1), nonostante al-
                                                                         DIMENSIONI DEL PROBLEMA DAL
                                                                         PUNTO DI VISTA CHIRURGICO
                                                                         Le dimensioni attuali e prospettiche del
                                                                         problema non sono di semplice definizione,
                                                                         in quanto la realtà internazionale è forte-
                                                                         mente variegata e mancano dati nazionali
                                                                         rigorosamente prodotti.
                                                                         La maggiore o minore aggressività negli ap-
                                                                         procci terapeutici può variare in rapporto a
                                                                         problematiche organizzative del Diparti-
                                                                         mento cardiologico (disponibilità di UTIC,
                              fig. 1
                                                                         emodinamica interventistica e cardiochirur-
                              cuni limiti, appare valida anche in campo  gia, buona organizzazione per emergenze)
                              cardiochirurgico per le implicazioni cliniche,  e del territorio (ubicazione, distanza, tempi
                              eziopatogenetiche, prognostiche e per le   per raggiungere il Dipartimento di riferi-



                  CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI  13
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