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Area   ARITMIE                                                                         di Marcello Disertori











          TRE PRIORITÀ:

          FIBRILLAZIONE ATRIALE, SINCOPE, MORTE IMPROVVISA





                              PRIORITÀ                                   zione atriale in Italia. Già i dati preliminari
                              L’Area Aritmie per il biennio 2001-2002 ha  dimostrano come esistano notevoli diffe-
                              definito tre priorità in campo aritmologico:  renze tra Linee Guida sulla fibrillazione
                              la fibrillazione atriale, la sincope e la morte  atriale e quanto realmente avviene nelle
                                            improvvisa. Queste proble-   Cardiologie e nei reparti di medicina. Natu-
                                            matiche sono così ampie e    ralmente l’analisi dovrà essere approfondita,
              Per attuare il programma è
                                            richiedono una gamma così    ma già ora il Comitato di Coordinamento si
              indispensabile il
                                            vasta di competenze, che è   sta impegnando per valutare la possibilità di
              coinvolgimento di più Aree    stato ritenuto indispensabile  eseguire studi di implementazione delle Li-
              ed un rapporto forte con      affrontarle con il coinvolgi-  nee Guida internazionali. L’ampiezza della
              l’AIAC per il                 mento contemporaneo di       casistica raccolta è unica ed è pertanto ne-
              coordinamento delle           più aree e di tutte le altre  cessario continuare a lavorare con tutti i
              iniziative                    associazioni che si occupano  Centri che hanno già dimostrato la loro di-
                                            dell’argomento (AIAC, SIC).  sponibilità.
                                            Di particolare importanza è  Oltre alla fibrillazione atriale la  sincope  è
                              un rapporto forte e continuativo con       un’altra causa estremamente frequente di
                              l’AIAC, per il coordinamento delle varie ini-  ospedalizzazione (circa il 2% dei ricoveri),
                              ziative; il presidente dell’AIAC, o un suo de-  con notevoli ripercussioni cliniche ed eco-
                              legato, saranno sempre invitati a tutte le riu-  nomiche. I dati di alcuni studi pilota dimo-
                              nioni del Comitato di Coordinamento del-   strano come le modalità di studio e di trat-
                              l’Area Aritmie. Verranno  esplorate  anche  tamento della sincope siano molto diverse
                              tutte le altre possibili modalità di integra-  nei vari ospedali e nei vari reparti di rico-
                              zione tra l’Area Aritmie dell’ANMCO e      vero (cardiologia, medicina, neurologia,
                              l’AIAC, onde fornire riferimenti univoci agli  ecc.), spesso con notevole discordanza del-
                              aritmologi italiani.                       le procedure rispetto alle Linee Guida. In
                                                                         collaborazione con l’AIAC e con la Task
                              STUDI                                      Force sulla sincope della Società Europea di
                              Durante il precedente biennio l’Area Arit-  Cardiologia, sono in fase di preparazione i
                              mie, con il coordinamento di Massimo San-  protocolli di due studi, uno epidemiologico
                              tini, ha realizzato lo studio FIRE (atrial FI-  sulla sincope in Italia e l’altro di implemen-
                                            brillation Italian REgistry)  tazione di Linee Guida (Studio EGSYS).
              Lo studio FIRE ha arruolato   che in un mese ha arruola-
                                            to oltre 6.000 pazienti in   MORTE IMPROVVISA
              in un mese oltre 5.500
                                            207 centri cardiologici italia-  Per quanto riguarda la terza emergenza se-
              pazienti in 207 centri
                                            ni. I dati definitivi sono an-  gnalata (la morte improvvisa) il problema è
              cardiologici italiani         cora in fase di elaborazione  di grande attualità vista la recente modi-
                                            e verranno presentati al     fica della legislazione italiana sull’im-
                              Congresso Nazionale ANMCO 2001. Lo         piego dei defibrillatori. È indispensabile
                              studio fornirà una fedele fotografia delle  che le varie aree coinvolte (Emergenza-Ur-
                              modalità attuali di trattamento della fibrilla-  genza, Aritmie, Scompenso) con progetti



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