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p ed a g O gia d ella s alute
di Giuseppe trebisaCCe
Salute e medicina del
territorio
a pandemia da Covid 19, dalla being) della persona, che si realizza altri operatori della salute di offrire
quale fatichiamo a liberarci, all’interno di un contesto fortemente ai cittadini un’assistenza capillare e
Loltre ad aver evidenziato integrato e col concorso di più continuativa sul territorio. Si tratta
il valore della salute come bene soggetti coordinati tra loro. di presidi socio-sanitari integrati
pubblico primario, solennemente l’assistenza di prossimità che potenziano i servizi territoriali
sancito dalla Costituzione, ha messo Ed è proprio da qui, realizzando un rapporto più diretto
a nudo una serie di debolezze dall’anello debole della catena, con le persone bisognose di cura e
e di criticità del nostro sistema dall’organizzazione dei servizi di di assistenza continua e limitando gli
sanitario, che pure è considerato prossimità che bisogna partire, accessi inappropriati alle strutture
tra i migliori del mondo, per il fatto rivedendo la vecchia logica “medico- ospedaliere, che così possono gestire
di riconoscere la salute come un centrica” e valorizzando le best practices i casi di effettiva complessità. Oltre
diritto inalienabile della persona e che le realtà territoriali hanno che visite mediche, prestazioni
per il fatto di raggiungere risultati prodotto negli ultimi anni. Tra le diagnostiche semplici, prescrizioni
complessivamente soddisfacenti iniziative orientate alla prevenzione di farmaci e certificazioni, in tali
in considerazione delle risorse nell’ottica del coinvolgimento presidi il cittadino può ricevere
impiegate rispetto ad altri attivo della persona, particolare informazioni di educazione sanitaria
Paesi OCSE. Una delle criticità rilievo assume il Progetto “Family e collaborazione e assistenza in
maggiormente evidenziate è la Health” di recente elaborazione caso di ricovero ospedaliero. Si
condizione di frammentarietà e di (2017) che, rispetto al “Fascicolo tratta solo di alcune tra le tante
disomogeneità territoriale dei servizi elettronico sanitario”, prodotto dal iniziative, nate dal basso negli
socio-sanitari di prossimità, che medico di famiglia e dal personale ultimi anni in diverse realtà del
nella fase più acuta dell’emergenza abilitato di strutture diverse, è gestito Paese col proposito di integrare
pandemica ha concorso al direttamente dal paziente (patient la rete dell’assistenza pubblica e,
sovraffollamento degli ospedali, con engagement) attivamente coinvolto molto spesso, di colmare le lacune
tutte le drammatiche conseguenze nella gestione del proprio stato di e le debolezze che essa presenta. La
che ne sono seguite, testimoniate salute. La specificità del Progetto prova della loro importanza è data
dalla crudezza dei numeri e delle consiste nella digitalizzazione e dall’attenzione che ad esse riserva
immagini, difficilmente cancellabili nell’aggiornamento continuo il servizio sanitario nazionale nel
dalle nostre menti. Non è del tutto della propria scheda sanitaria e di suo processo di potenziamento e di
peregrino pensare che tale precarietà quella dei familiari, in un rapporto ri-orientamento che la pandemia
di servizi socio-sanitari di prossimità, permanente col medico di famiglia da Covid 19 ha reso necessario e
otre che alle scelte dei decisori e con le altre figure socio-sanitarie indifferibile e che l’ingente afflusso di
politici e agli interessi di soggetti di prossimità. Un’altra iniziativa risorse europee rende possibile. Nella
economici privati, sa da attribuire importante della medicina di bozza del Recovery Plan – Sezione
anche ad una concezione “datata” prossimità è l’“Aggregazione salute – c’è infatti un paragrafo
della medicina, che continua a Funzionale Territoriale” (AFT), una interamente dedicato all’assistenza
considerare la salute come assenza di nuova forma organizzativa delle cure di prossimità, nel quale il modello
malattia e non come benessere (Well- primarie, che consente ai medici e ad organizzativo di diritto alla salute si
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