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situa organicamente nella visione di primaria di natura sanitaria, socio- garantendo l’accesso alle cure
una “Sanità pubblica ecologica”, che sanitaria e sociale per i cittadini di un e i livelli essenziali di assistenza
fa propri gli obiettivi dei progetti territorio, che garantisce interventi (LEA), ma agendo anche sui
“One World-One Health” e “Planetary multidisciplinari grazie alla contiguità condizionamenti economici e
Health”, che considerano la lotta spaziale dei servizi e all’integrazione ambientali che ne ostacolano la
per la salute come una questione dei professionisti che operano realizzazione;
di pertinenza non della sola sanità, secondo programmi integrati tra b) che si investa nel reclutamento e nella
ma della società intera. L’assistenza servizi sanitari, e tra questi e quelli formazione di nuove professionalità.
di prossimità degli anni a venire si sociali. Il concetto rinnovato di salute
fonderà su tre momenti strettamente 3. L’Ospedale di comunità. Si tratta postula la presenza di diverse figure
collegati tra di loro. di una struttura intermedia tra professionali, dotate di competenze,
1. La casa come luogo primario di l’assistenza territoriale, fornita a non solo tecniche, digitali e
cura. Dinanzi ai cambiamenti domicilio o nella Casa di comunità, manageriali, ma anche pedagogico-
epidemiologici in atto e il ricovero ospedaliero. Il suo relazionali. Il rapporto con l’altro
(invecchiamento della popolazione, compito è l’erogazione dell’assistenza (in questo caso il paziente-cittadino)
aumento della morbilità e delle necessaria a quei soggetti che non è fondamentale per la riuscita di
patologie croniche) l’assistenza hanno bisogno di un ricovero ma solo qualsivoglia operazione di cura.
domiciliare integrata (ADI) è ritenuto di un’assistenza e di una vigilanza c) che si realizzi il pieno coinvolgimento
il modello di cura più efficace e sanitaria che non potrebbero ricevere della comunità: le reti assistenziali del
alternativo al ricovero ospedaliero. a domicilio. Oltre che rendere territorio, i comitati dei cittadini, il
Essa consente l’attuazione di percorsi concreto il diritto di cura della terzo settore, il volontariato. Questo
terapeutici integrati dal punto di persona che ne ha bisogno, l’obiettivo richiede una strategia comunicativa
vista sanitario e sociale, lasciando nel è quello di sgravare l’ospedale da in grado di realizzare “percorsi
proprio habitat naturale la persona prestazioni di bassa complessità, bidirezionali”, in modo che la
fragile e pluri-patologica destinataria riducendo sensibilmente gli accessi comunità non sia passiva destinataria
del servizio. Ciò comporta la impropri alle strutture di ricovero e di contenuti informativi, ma parte
riorganizzazione dei servizi di cura di pronto soccorso. attiva e partecipe, capace di fornire
domiciliare e lo sviluppo di un il ruolo della formazione indicazioni, esprimere bisogni
modello digitale di ADI che, in una Va da sé che tali proposte ed, eventualmente, resistere alle
logica di complementarità e non di organizzative, finalizzate al misure di prevenzione stabilite dai
esclusività del mezzo tecnologico, miglioramento degli standard responsabili istituzionali, qualora non
preveda il monitoraggio e la diagnosi qualitativi della salute dei singoli e fossero ritenute vantaggiose per la
a distanza dei pazienti. della comunità dei territori, avranno comunità.
2. La Casa della comunità. Si tratta possibilità di successo a determinate Un compito alquanto impegnativo,
di una struttura fisicamente condizioni: che la prospettiva nient’affatto
identificabile, che si caratterizza come a) che nella società si affermi una rassicurante di possibili nuove
punto di riferimento, di accoglienza e visione integrata di salute: il benessere emergenze socio-sanitarie rende
di orientamento ai servizi di assistenza della persona si ottiene non solo assolutamente indifferibile. ♥
40 | cardiologia negli Ospedali | duecentoquaranta

