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Strategie terapeutche nei pazient con disfunzione ventricolare sinistra
Strategie terapeutche nei pazient con disfunzione ventricolare sinistra
e pressione arteriosa tendenzialmente bassa
e pressione arteriosa tendenzialmente bassa
% risposte
aree prevenzione c ardio vascolare e c ardiochirurgia
% risposte
46%
Strategie terapeutche nei pazient con disfunzione ventricolare sinistra
46% e pressione arteriosa tendenzialmente bassa
% risposte
46%
di una terapia anticoagulante a
lungo termine dopo un intervento
cardiochirurgico complicato da
Terapia ipocolesterolemizzante utlizzata nei pazient operat di bypass
fibrillazione atriale dipendeva dal 4%
CHA2DS2VASC solo nel 58% dei 4% nel contesto di una sindro
4%me coronarica acuta
Terapia ipocolesterolemizzante utlizzata nei pazient operat di bypass
casi. Per la gestione della terapia
antiaritmica ed anticoagulante % risposte 25%
nel contesto di una sindrome coronarica acuta
25%
dopo intervento complicato da 25%
fibrillazione atriale, la metà dei % risposte
25% 25%
responder si affida a un ECG 25%
% risposte
dinamico sec. Holter eseguito a Inizio con dose molto bassa contemporaneamente di ACE-inibitore (o sartano) e betabloccante
Inizio con dose molto bassa contemporaneamente di ACE-inibitore (o sartano) e betabloccante
67%
qualche mese dalla dimissione. Inizio con betabloccante e successivamente aggiungo ACE-inibitore o sartano
Inizio con ACE-inibitore o sartano e successivamente aggiungo betabloccante
Inizio con betabloccante e successivamente aggiungo ACE-inibitore o sartano
Inizio con dose molto bassa contemporaneamente di ACE-inibitore (o sartano) e betabloccante
Dopo intervento per impianto Aggiungo ivabradina solo dopo aver raggiunto la dose massima di betabloccante, se la FC è ancora superiore a 70 bpm
Inizio con betabloccante e successivamente aggiungo ACE-inibitore o sartano Inizio con ACE-inibitore o sartano e successivamente aggiungo betabloccante
di protesi biologica, in quasi la 67%
Inizio con ACE-inibitore o sartano e successivamente aggiungo betabloccante Aggiungo ivabradina solo dopo aver raggiunto la dose massima di betabloccante, se la FC è ancora superiore a 70 bpm
metà dei centri viene prescritto
Aggiungo ivabradina solo dopo aver raggiunto la dose massima di betabloccante, se la FC è ancora superiore a 70 bpm
un anticoagulante per tre mesi
Terapia ipocolesterolemizzante utlizzata nei pazient operat di bypass
sia per protesi biologica mitralica Figura 2 - Strategie terapeutiche nei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra e
nel contesto di una sindrome coronarica acuta
che aortica, che per plastica pressione arteriosa tendenzialmente bassa
mitralica. Nella Figura 1 è mostrata % risposte
la prescrizione di antiaggreganti
nei pazienti operati di bypass 67% 4%
nel contesto di una sindrome
coronarica acuta. Nei pazienti con 4%
disfunzione ventricolare sinistra e 4%
pressione arteriosa tendenzialmente % risposte
bassa la strategia prevalente è quella 4% 4% 4%
di iniziare con basse dosi sia di 4%
beta-bloccante che di inibitore del 4%
4%
sistema renina-angiotensina (Figura
2). Nei pazienti con indicazione 21%
21%
a defibrillatore sottoposti a Atorvastatna Atorvastatna Stessa statna assunta all'ingresso Simvastatna + ezetmibe
Simvastatna + ezetmibe
Stessa statna assunta all'ingresso
21%
bypass nel 70% dei casi si attende Simvastatna ad alto dosaggio Simvastatna a dosaggio moderato
Simvastatna ad alto dosaggio
Simvastatna a dosaggio moderato
ancora 1-2 mesi per eseguire un Stessa statna assunta all'ingresso Simvastatna + ezetmibe
Atorvastatna
ecocardiogramma e nel 20% Simvastatna a dosaggio moderato
Simvastatna ad alto dosaggio
dei casi di delega la decisione Figura 3 - Terapia ipocolesterolemizzante utilizzata nei pazienti operati di bypass nel
all’aritmologo. In caso di bypass nel contesto di una sindrome coronarica acuta
contesto di sindrome coronarica
acuta il target di colesterolo è progressivamente aumentato (e organizzativo e clinico ai pazienti
indicato correttamente come < questa inflazione ha provocato cardioperati, sottolineando la
70 mg/dl solo nel 54% dei casi. verosimilmente una disaffezione tra necessità di omogeneizzare
La statina utilizzata è stata nella i nostri soci), rappresentano una l’offerta strutturale di Cardiologia
maggior parte delle risposte opportunità unica come finestra riabilitativa e di una maggiore
l’atorvastatina (Figura 3). Le sul real-world cardiologico. Questi
web survey, pur con tutte le loro risultati dimostrano come siano formazione sugli interventi di
note limitazioni metodologiche ancora molto differenti nel nostro prevenzione secondaria in questo
e nonostante il loro numero sia paese le modalità di approccio setting di pazienti. ♥
www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/aree-anmco/area-prevenzione-cardiovascolare 43

