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c OM e e RAVAMO
Autori Anno n° pazienti Sopravvivenza
Godje O 1997 22.6 %
Tarzia V 2000 31 a
Goshima M 2003 31 a
di nuove procedure minimamente Gao G 2004 1.406 8%
invasive ed endovascolari per la Sezai A 2005 58 25%
sostituzione o la riparazione valvola- Miller MM 2008 senza TAO 30 a
re. La protesi di S-E è stata accettata
per la sostituzione valvolare da 54 Shiono M 2005 74 31.2%
anni e i risultati hanno cambiato Tarzia V 2007 31 a
la scena della malattia valvolare Mariscalco G 2010 34 a
cardiaca. La prima valvola a sfera in Ata Y 2010 35 a
gabbia è stata utilizzata il 25 agosto Peterman MA 2006 38 a
1960 (54 anni fa) in un paziente di Piazza n 2008 38 a
33 anni con valvulopatia mitralica Bockeria L 2008 senza TAO 39 a
che morì improvvisamente la notte Misawa S 2011 39 a
successiva per embolia gassosa. Il Suezawa T 2008 40 a
21 settembre 1960 fu operato il Ferbandez J 2010 44 a
secondo paziente, un uomo di 52 Azuma S 2013 45 a
anni con stenosi mitralica calci- Ayub B 2014 48 a
fica in precedenza sottoposto a Scardi S 2014 45 a
due interventi di riparazione (sola
complicazione un ittero transitorio Tabella I
probabilmente secondario a tossici- Sopravvivenza di alcuni pazienti con protesi di Starr-Edwards
tà da farmaci). Dei primi 8 pazienti lungo termine rappresenta il fine bilità e mortalità, è necessaria una
(tutti in classe funzionale NYHA principale della sostituzione val- corretta terapia anticoagulante con
IV) 6 sopravvissero, lasciarono vivi volare cardiaca (Tabella I). Oltre i farmaci antivitamina K. In accordo
l’ospedale e ritornarono ad una 250.000 protesi valvolari di S-E sono con altri autori anche noi abbiamo
vita attiva. La serie di interventi state impiantate in tutto il mondo, rilevato che, nei soggetti opportu-
proseguì nei mesi successivi (2 nonostante le pertinenti complica- namente addestrati e complianti,
pazienti al mese) con progressiva zioni legate alla sua struttura (assen- l’autogestione, adoperando il coa-
riduzione della mortalità che passò za di flusso centrale, orifici meno gulometro portatile, migliora net-
dal 50% del 1960 al 10% del 1965. efficaci, gradienti importanti trans tamente i risultati del trattamento
Fra il 1960 e il 1964 furono appor- valvolari con emolisi, trombosi, (time spent nel range terapeutico
tate molte modifiche alla prima crescita del panno fibroso, frattura assegnato è superiore al 70%). Per
protesi per ridurre l’emolisi e la della palla, stenosi e blocco della le protesi meccaniche invece non
tromboembolia. Il modello 6120 valvola, lesioni dell’aorta e della sono indicati i nuovi anticoagulanti
“estended-cloth prosthesis” impian- parete posteriore del ventricolo orali. Il rischio di complicazioni e
tato anche alla nostra paziente fu sinistro, ecc.). Il rischio embolico la sopravvivenza nei pazienti con
utilizzato nel 1966. Il modello 6120 della protesi é del 2.5% con sequele protesi mitralica meccanica dipen-
è una gabbia metallica in Stellite a lungo termine del 39% (Groves P. dono dalle dimensioni dell’atrio
composta da 3 - 4 montanti mono- Heart 2001, 86, 715, mentre quel- sinistro, dall’indice cardiaco, dalla
cast uniti all’apice che alloggia una lo annuale di sanguinamento da presenza di una sottostante corona-
palla di gomma siliconata, l’anello é warfarin è del 2.7% (Cannegieter ropatia e dalla funzione ventricola-
di teflon poroso e panno di polipro- S. NEJM 1995, 333.11). Perciò, per re sinistra e destra. La sostituzione
pilene. Studi di follow - up hanno ridurre il rischio tromboembolico e valvolare é stata uno dei progressi
documentato l’eccellente durata di quello emorragico, che rappresen- più importanti nella gestione dei
questa protesi e la sopravvivenza a tano una fonte importante di mor- pazienti con valvulopatia. Infatti,
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