Page 37 - CnO_198
P. 37

A R e A  P R e V enzi O ne c AR di O VAS c OLAR e










        Le strategie per ridurre il rischio di cattiva aderenza ai famaci in fase di dimissione: la gestione

        della politerapia, la “medication reconciliation”, gli strumenti per facilitare l’uso dei farmaci

        su metodi nozionistici, in quanto,   Il corso è articolato in parti teori-  soddisfazione del paziente.
        quest’ultima può modificare molto   che, di lavoro interattivo, di discus-  Come dire
        le conoscenze ma è poco efficace    sione di casi clinici e di esperienza   Analisi di quelle che i partecipanti
        per modificare gli atteggiamenti.   pratica. Ogni fase prende l’avvio   identificano essere le tipologie di pazienti
        Con l’utilizzo di uno strumento di   dalla realtà lavorativa dei parteci-  a rischio di non aderenza.
        autovalutazione si ritiene si possano   panti, attraverso la rilevazione e   Il problema dell’aderenza del pa-
        superare, oltre a ostacoli culturali e   l’analisi delle risposte nei diversi   ziente e dell’aderenza del medico:
        comportamentali dei singoli, anche   momenti interattivi previsti. Si svi-  le variabili individuali, organizzative
        le barriere strutturali e organizza-  luppa partendo dai tre punti indica-  e di conoscenza. Il fatalismo del pa-
        tive che nel mondo sanitario sono   ti precedentemente come essenziali   ziente e il fatalismo del medico. Chi
        spesso fonte di forti disuguaglianze   per una dimissione di qualità e   è il paziente non aderente. Esiste
        nell’utilizzo di strategie di inter-  rappresentati dal come fare, cosa   una “genetica” della non aderenza?
        vento appropriate. Sulla base dei   dire e come comunicare.             I genotipi e i fenotipi. Cosa può e
        risultati emersi si evidenzieranno   Parte teorica e di lavoro          cosa deve essere fatto per l’aderen-
        le criticità, i punti da rafforzare o   interattivo                     za alla terapia alla dimissione dopo
        istituire, potranno nascere azioni   Come fare                          SCA. L’impatto del livello sociale
        correttive e far accrescere, all’inter-  Analisi delle risposte alla scheda   del paziente negli interventi sull’a-
        no dell’organizzazione, potenzia-   informativa sulle abituali modalità di   derenza. La comunicazione del
        lità o risorse latenti sia umane che   dimissione dei centri partecipanti.   rischio: le variabili socio culturali.
        strutturali e funzionali.           Descrizione delle principali criticità   Analisi delle strategie identificate dai
        Il valore e l’originalità del progetto   organizzative (tempo, spazi, sovrap-  partecipanti per ridurre il rischio di
        si possono così riassumere: identifi-  posizione di mansioni) e loro valu-  cattiva aderenza ai farmaci.
        cazione del momento della dimis-    tazione e percezione. Confronto tra
        sione come il primo anello critico   variabili organizzative sfavorevoli e   I problemi della gestione della
        nel percorso sanitario del paziente;   inefficacia terapeutica. Ruolo del   politerapia. L’attualità del tema della
        analisi dei punti di debolezza orga-  medico e dell’infermiere.         “medication reconciliation”. Semplifi-
        nizzativa; descrizione delle modalità   Cosa dire                       cazione delle prescrizioni. Strumenti
        di una “buona dimissione”; pro-     Analisi di quelle che i partecipanti iden-  per facilitare l’uso dei farmaci.
                                                                                Parte pratica
        gramma formativo con didattica      tificano come i bisogni informativi dei
        basata sulla simulazione a forte    pazienti e confronto con le reali doman-  Presentazione e discussione di casi
        valenza partecipativa; utilizzo di   de dei pazienti raccolte in una UTIC.   clinici esemplificativi di diverse mo-
        uno strumento oggettivo di auto-    Il rischio connesso alla insufficiente   dalità di dimissione. Illustrazione e
        valutazione da parte del personale   comunicazione e alla incompleta    sperimentazione della checklist di
        sanitario delle Unità di Cardiologia   informazione. La scelta dei conte-  dimissione. Presentazione degli step
        partecipanti; valutazione del risulta-  nuti informativi e la verifica della   successivi del percorso formativo,
        to mediante rilevazione pre e post   comprensione. La condivisione e    con consegna del materiale didat-
        intervento formativo. Il progetto   l’uniformità delle informazioni tra   tico a ciascun partecipante, per
        pone medici e infermieri in una     gli operatori. Il punto chiave della co-  incontri formativi di reparto.
        fase propedeutica di formazione     municazione con il paziente: la mo-  Proposta a ciascun partecipante di
        congiunta al fine di consentire una   dalità di consegna. L’uso appropriato   effettuare una rilevazione a distanza
        pratica sinergica.                  del materiale cartaceo. Relazione tra   (scheda di verifica a tre mesi) e di
        i contenuti della giornata          tempo dedicato ed efficacia comu-   contribuire ad un report sul progetto
        formativa                           nicativa. L’ambiguità del criterio di   pilota destinato alla pubblicazione. ♥


                                                                www.anmco.it/aree/elenco/prevenzione    35
   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42