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A R e A n URS in G
e competenze agite in una logica Uno dei determinanti del buon andamento/qualità
di integrazione, collaborazione e
cooperazione tra professionisti e dei servizi sanitari e socio sanitari è costituito
non solo dell’area sanitaria. Implica dall’insieme degli operatori che, costituendo
l’acquisizione di un metodo di lavo-
ro basato sulla partecipazione, sulla l’interfaccia principale tra il sistema e i cittadini
collaborazione e condivisione dei assumono un ruolo centrale nella realizzazione
saperi e delle competenze per il mi- di risposte di qualità, efficienza/appropriatezza
glior risultato possibile sull’assistito.
Un esercizio professionale flessibile, dei processi e dei percorsi di cura e di assistenza,
dinamico ed integrato rende neces- efficacia della relazione umana e professionale e
saria l’innovazione dei rapporti fra
le diverse professionalità sanitarie e di un proattivo risk management
socio - sanitarie e l’organizzazione
dei processi produttivi anche defi- si proattivamente nell’intento di capace di superare l’antinomia tra
nendo e ridefinendo “in progress” fornire appropriate prestazioni e livelli e comparti di cure ma, ancor
spazi e attività che arricchiscono le costruire un clima lavorativo che fa- più, in grado di sviluppare la con-
competenze distintive di ogni pro- vorisca comprensione, partecipazio- tinuità delle cure, la cultura della
fessione che in tal modo garantisce ne e riconoscimento/valorizzazione solidarietà e dell’aiuto. L’incertezza
valore aggiunto ai processi di cura di ogni specifico apporto professio- entra prepotentemente nell’orga-
ed assistenza. Allo scopo diviene nale. La ridefinizione, l’implemen- nizzazione, influenzando il lavoro,
rilevante la capacità di relazionar- tazione e l’approfondimento delle rivisitando le finalità dell’aziendaliz-
competenze e responsabilità profes- zazione, che diventano:
La pratica infermieristica sionali degli infermieri riguarda, in - Razionalizzazione della spesa
una prima fase, le competenze che
nell’obiettivo di perseguire efficien-
avanzata si realizza possono essere esercitate, dando za, efficacia, economicità;
attraverso l’esperienza atto agli strumenti sopra presentati, - Rivisitazione del modello organiz-
nelle seguenti aree professionali:
zativo, attraverso un diverso rappor-
clinica e percorsi di - Area cure primarie - infermiere to ospedale - territorio;
formazione avanzata, comunità - famiglia; - Centralità del paziente;
- Valorizzazione delle risorse profes-
- Area intensiva e dell’emergenza
che consentono agli urgenza; sione;
infermieri di acquisire - Area medica; - Rimodulazione dell’offerta.
conoscenze specialistiche, - Area chirurgica; Le organizzazioni sanitarie sono
alla ricerca di nuovi modelli orga-
- Area neonatologica e pediatrica;
ma anche di estendere le - Area salute mentale e dipendenze. nizzativi utili ad ottimizzare le ri-
loro competenze cliniche, Quanto rappresentato fonda il sorse ed incentrare l’attenzione sul
paziente, pianificando un percorso
proprio razionale attraverso una
attraverso lo sviluppo di visione integrata delle seguenti diagnostico - terapeutico focaliz-
capacità di ragionamento componenti: contrattuale e di rico- zato sulle sue diversità cliniche ed
noscimento, formazione regionale
assistenziali, la valorizzazione delle
e di gestione dei problemi con standard nazionali, formazione competenze professionali e l’in-
di assistenza ad elevata curricolare universitaria e accredi- tegrazione nel team di cura, che
potrà essere la chiave di volta del
tamento professionale. È necessario
complessità sviluppare un sistema assistenziale cambiamento. ♥
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