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A R e A S c OMP en SO c AR di A c O
Monza (Antonio cirò) catania (Giuseppe Leonardi)
caso, comunque un problema nel senso che la nostra coadiuvano, lavorando così su più stanze, migliorando
U.O. Complessa di Cardiologia dispone di un altro tempi di visita ed organizzazione.
potente strumento di gestione per il paziente sia rico- Sebbene nella nuova sede vi sia un programma di
verato, sia ambulatoriale (Digistat®), che in teoria non cartella clinica per la Cardiologia in rete, l’attività di
dovrebbe ma di fatto compete con il sistema IN-HF. Lo scompenso cardiaco continua ad essere svolta con il
sforzo dei medici della U.O. semplice è sempre quello supporto dell’IN-HF on line. Questa attività si svolge
di trasferire, in occasione della prima visita i dati da con ambulatorio dedicato, 5 giorni su sette, tutte le
un sistema all’altro. Questa operazione per motivi di mattine. Il programma comunque viene utilizzato da
tempi ristretti non sempre viene fatta e pertanto un chi partecipa all’ambulatorio dello scompenso cardia-
buon numero di pazienti rimane fuori dal registro, che co e delle cardiomiopatie, specializzandi compresi.
continuano nel follow-up a essere gestiti sul program-
ma aziendale, fino a quando, in genere al termine del
processo di ottimizzazione terapeutica post-ricovero, ri-
entrano nel giro IN-HF. Ne consegue che i dati relativi
alle ospedalizzazioni e reospedalizzazioni, non sempre
sono completi per i nostri pazienti inseriti nel Registro,
che risulta per lo più di cronici ambulatoriali con una
certa sottostima di eventi acuti non sempre aggiornati.
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Quali sono secondo te i punti deboli di in-HF on line?
• La difficoltà nell’inquadramento immediato del pz • Se il paziente andasse incontro a decesso in strutture
quando si apre la scheda, cioè la mancanza di una vi- diverse da quelle che li seguono, non sempre si riesce a
deata tipo snap shot che identifichi immediatamente il conoscere data e causa dell’evento. Il database dovreb-
paziente (es 75 aa, cardiomiopatia ischemica con FEVS be avere un riscontro crociato con i dati ISTAT per
tot, creatinina, portatore di CRT/D/PM/ICD, terapia aggiornare decessi e cause di morte nel database.
medica in atto, score di rischio ecc.). • Ampliamento di alcuni dati, p.e. se il paziente ha
• Una certa rigidità del formato, p.e. impossibilità di avuto più infarti alla prima visita non possono essere
implementare i dati relativi alla funzione tiroidea se immessi perché il campo è uno solo. Lo stesso per
non sono presenti TSH, FT3, FT4, manca la possibilità angioplastiche o altri eventi.
di inserire dati relativi alla RMN. • Possibilità di inserire il modello di PM/ICD eventual-
• Lettera di dimissione in automatico inadeguata, scar- mente impiantato dopo ultima visita senza andare su
samente esaustiva e poco fruibile; ciò comporta sempre modifica.
un rimaneggiamento personale con notevole perdita • Necessità di una più agevole consultazione degli
di tempo. accertamenti eseguiti in precedenza, come se fosse un
•Necessità di dover copiare la lettera sul programma menù a tendina con la lista che permetta di visionare
aziendale per poter effettuare la firma digitale (obietti- quando tali esami siano stati svolti ed aprirli con un
vo aziendale nei confronti della Regione). solo click. Tale metodo potrebbe essere usato per visio-
• Scarso coinvolgimento della periferia nelle decisioni nare tutto lo storico.
strategiche sul registro e sugli aspetti della ricerca. • Aggiunta di alcuni esami/accertamenti, come p.e. la
RMN.
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