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sottolineato l’importanza di concen- Massimo Uguccioni (Roma) che si è ziente ad alto rischio cardiovascolare,
trare le risorse cliniche nella preven- soffermato in particolare sulla terapia e quindi della prevenzione primaria.
zione primaria degli eventi cardiova- antiaggregante e ipocolesterolemiz- Il secondo caso clinico è stato quello
scolari, cercando di trattare già dalle zante, sulla loro farmacodinamica, di una sindrome cardiovascolare acu-
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prime fasi, ancora non complicate e sulle associazioni farmacologiche, ta, in particolare di un infarto miocar-
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reversibili, il processo aterosclerotico. facendo riferimento alle Linee Guida dico acuto senza sopraslivellamento
Al Dott. Sergio Pede (S. Pietro Ver- e ai più recenti trial clinici. Di Sindro- ST presentato dalla Dott.ssa Teresa Pa-
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notico) è stato affidato il tema della mi Coronariche Acute, stratificazione scente (Taranto), che ha coinvolto in
valutazione comparata tra rischio del rischio, opzioni terapeutiche, modo attivo la platea circa la corretta
coronarico e rischio di stroke, che ha follow - up hanno trattato la Dott. impostazione diagnostica, la stratifi-
trattato approfonditamente i punti di ssa Tina Greco (Casarano) e il Dott. cazione del rischio e il più appropria-
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convergenza tra i due eventi. Gianfranco Ignone (Brindisi). In par- to approccio terapeutico. L’evento
La seconda Sessione della mattinata ticolare dal Dott. Ignone è stato dato si è concluso con la percezione di
ha visto i Relatori (Dott. Salvatore risalto all’importanza della chiarezza apprezzamento da parte dei medici
De Cosmo di San Giovanni Rotondo, di informazioni da dare al paziente e che sono intervenuti, per la rilevanza
Dott. Carlo D’Agostino di Bari, e Prof. al suo medico curante, al momento del tema affrontato, per la chiarezza
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Marco Matteo Ciccone di Bari) affron- della dimissione dall’ospedale dopo degli argomenti e la modalità interat-
tare il tema della patologia diabetica, una sindrome cardiovascolare acuta, tiva, che ha consentito in un clima di
delle alterazioni del metabolismo con chiare e precise indicazioni circa “professional friendship”, l’intervento
lipidico e degli endpoint intermedi di la terapia farmacologica, la sua durata, di ognuno che volesse esporre dubbi,
aterosclerosi. La patologia diabetica, i controlli e i test diagnostici indicati domande, suggerimenti o proprie per-
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oramai considerata come equivalente nel follow - up. Interessante è stato sonali esperienze. L’auspicio è stato
di patologia cardiovascolare, è stata anche il tema della stratificazione del quello di organizzare nuovi eventi con
inquadrata sotto l’aspetto della strati- rischio dopo procedure di rivascolariz- questa impronta, già peraltro pro-
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ficazione del rischio, degli algoritmi zazione, in particolare dopo recidiva grammati, su tematiche cardiovascola-
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diagnostici e della gestione terapeuti- di eventi ischemici (Dott. Alfredo Mar- ri di grosso impatto e interesse clinico,
ca più adeguata. chese, Bari). Molto è stata apprezzata per richiamare l’attenzione sulle
Il pomeriggio è stato dedicato alle la presentazione dei casi clinici che ha Linee Guida delle Società Scientifiche
sindromi cardiovascolari acute e alla visto l’intervento interattivo dei par- internazionali.
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prevenzione secondaria. È intervenu- tecipanti circa il corretto e ragionato
to il Prof. Francesco Federico (Bari) iter diagnostico e terapeutico, ispirato
che ha presentato l’iter diagnostico alle Linee Guida e calato nella realtà
della patologia cerebrovascolare quotidiana degli ambulatori medici
acuta, della prevenzione secondaria e e degli ospedali sparsi nel territorio.
della terapia farmacologica e interven- Con il primo caso clinico, presentato
tistica. Del trattamento farmacologico dalla Dott.ssa Tiziana Mazzella (Lec-
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della aterotrombosi ha trattato il Dott. ce), è stato affrontato il tema del pa-

