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a proporre za, la sua continuità ed il rapporto
ma proba- Medico - Paziente, ma l’ANMCO
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richieste ha da tempo valorizzato la Clinical
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ecialisti, Competence del Cardiologo, deputa-
riati. to a coordinare l’attività del reparto
g g p , p E ci auguriamo che non venga escluso cardiologico e seguire il Paziente con
porre alcune brevi considerazioni. il Cardiologo dell’UTIC, cardine della l’obiettivo di favorire la “continuità”
cura intensiva cardiologica, sia per assistenziale in ambito cardiologico
Dg\Vc^ooVo^dcZ! Z[ÒXVX^V! esperienza che per bagaglio culturale. e nessun altro specialista credo possa
Z[ÒX^ZcoV Z WZcZhhZgZ Altro punto da discutere se appropria- avere altrettanta competenza.
eZgXZe^id tezza sia trasformare DEA e terapie in-
Nel nuovo ospedale vedo la valorizza- tensive in efficaci “agenzie di viaggio” JbVc^ooVo^dcZ! XZcigVa^i|
zione del Medico Internista, colonna verso unità operative specialistiche YZaaV eZghdcV
della Medicina, e del Medico Intensi- (Università), mutuando l’espressione Sì all’individuazione di un Medico
vista nei livelli di assistenza più critica; di Giuseppe Vergara. come punto di riferimento per Pa-
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però, in una organizzazione in cui il ziente e famigliari (ora non è così?),
paziente viene ricoverato in un’area >ccdkVo^dcZ! Y^V\cdhi^XV! ma da chi avranno notizie: dal Tutor
funzionale e dinamica la percezione iZgVeZji^XV! iZXcdad\^XV! o dallo Specialista? Vedo, peraltro,
del benessere da parte dell’utente ^c[dgbVi^XV uno sviluppo positivo della figura del-
potrà essere meno chiara: infatti non Sicuramente lo specialista correrà il l’Infermiere professionale, con com-
credo che riuscirà a comprendere rischio di perdere le redini cliniche piti più ampi (case management), e
quale specialista si “dedicherà” al del paziente e diventare, quindi, un maggior burocrazia.
“suo” cuore. Il paziente si troverà al mero esecutore di esami o di proce- Nuovo valore pertanto al concetto
centro del percorso diagnostico - as- dure diagnostiche senza forse poter di gruppo, ma credo più difficoltoso
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sistenziale, ma rimane il dubbio che intervenire direttamente nel percor- per il “raccordo dei saperi e delle
possa essere disorientato tra il Tutor e so clinico o, peggio, dimenticando pratiche”, a meno che in questo si
lo specialista. Inoltre non mi pare un la semeiotica classica. Un possibile possa ravvisare la possibilità che un
progresso l’assegnazione del paziente vantaggio potrebbe essere l’auspicato Medico richieda esami e i Cardiologi
al Medico da parte del Direttore della rinnovamento delle apparecchiature, li eseguano.
specialità di riferimento. appannaggio attualmente di specialità
più tecnologiche. HdX^Va^i|! VeeVgiZcZcoV Z
6eegdeg^ViZooV! hda^YVg^Zi|
XdggZiiZooV YZaaZ XjgZ Z >ciZgVii^k^i|! XdbeaZiZooV Z Credo che l’appartenenza alla
YZaaÉjhd YZaaZ g^hdghZ Xdci^cj^i| Vhh^hiZco^VaZ comunità cardiologica possa venire
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La correttezza diagnostico - prescrit- Senza dubbio la figura del Medico meno, in quanto potremmo essere
tiva sarà affidata a Medici Internisti e Tutor, con determinate caratteristiche interpellati (solo?) come Ecocardio-
Rianimatori? Diminuirà il numero dei (incaricato per un periodo lungo, grafisti, Emodinamisti, Elettrofisio-
medici specialisti che potranno con dedicato, etc.) avvantaggerà l’assisten- logi, o, come Cardiologi “invasivisti”

