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          o “non invasivisti”, rischiando di   G^XZgXV! ^bejahd                  per acuti che per i cronici.
          ridurci a Medici con spiccato riflesso   VaaÉVeegd[dcY^bZcid            Nel Dipartimento ritroveremmo la
          “oculostenotico”. Una non proficua   ^ciZaaZiijVaZ Z                    spinta propulsiva nel campo assisten-
          frammentazione peraltro già in atto in   Xa^c^Xd " hX^Zci^ÒXd          ziale (migliori percorsi diagnostico
          alcune Aziende con la separazione dei   Il Cardiologo, nella tradizione della   - assistenziali), in quello formativo e
          Cathlab dalle Cardiologie.         nostra specialità, una volta liberato   didattico, nel coordinamento dell’atti-
          Temo che i Cardiologi ospedalieri pos-  della assistenza diretta, potrebbe de-  vità di ricerca e nell’organizzazione di
          sano venir privati della parte clinica   dicarsi forse con maggior tranquillità   programmi di informazione sanitaria.
          e assistenziale che verrebbe, mi par   alla ricerca ed all’approfondimento   Nella Rete, modello peraltro già di no-
          di capire, salvaguardata nei Centri   scientifico relativo al proprio campo   tevole successo, trova forma definitiva
          Universitari.                      di interessi.                       l’integrazione e la funzione comple-
                                                                                 mentare delle diverse strutture ospe-
          6[ÒYVW^a^i|! h^XjgZooV Z           ;dgbVo^dcZ! V\\^dgcVbZc"            daliere e territoriali, tramite l’adozio-
          igVcfj^aa^i|                       id egd[Zhh^dcVaZ Z XjaijgVaZ        ne di protocolli comuni e condivisi.
          Termini che stenteranno a convivere   Fondamentale per tutti i Medici, sarà   Penso che dovremmo essere proposi-
          concentrando la responsabilità, sia   obbligatorio e vorticoso per il Medico   tivamente critici nei riguardi di questo
          pur condivisa con lo specialista, della   Tutor, che dovrà tenersi aggiornato   ulteriore tentativo di disgregazione
          diagnosi e delle cure al Medico di   in diversi campi, a discapito però   cui potrebbe andare incontro la no-
          riferimento, a cui potranno afferire   dell’approfondimento delle diverse   stra Cardiologia.
          pazienti con diverse patologie, in un   tematiche.                     Il nostro compito sarà quello di essere
          momento in cui l’evoluzione delle co-  A questo punto mi viene il dubbio se   protagonisti con la volontà di rinnova-
          noscenze mediche appare come non   sia giusto correre un rischio simile, o   mento dimostrata dalla vivace ricerca
          mai veloce e specialistica.        prematuro; è da chiedersi se questi   e dalle proposte di aggiornati modelli
                                             nuovi modelli siano conseguenze di   di cura per acuti e cronici, conferman-
          JgWVc^i|! ^ciZ\gVo^dcZ Xdc         filosofie futuristiche a cui non siamo   do come la Cardiologia ospedaliera
          ^a iZgg^idg^d Z aV X^ii|           preparati, o semplicemente siano il   rappresenti un modello culturale
          Il nuovo tipo di ospedale, a cui accen-  risultato di una prevedibile carenza   valido e competitivo, da tenere in
          nava Mario Chiatto (zona periferica,   di figure di specialisti Cardiologi per   considerazione nella programmazione
          in vetro, 400 posti letto, etc.) potrebbe   errata programmazione cui si cerca di   sanitaria locale e nazionale.
          invece essere il nuovo concetto del-  mettere un rimedio con un modello
          l’ospedale tradizionale, attorniato da   organizzativo “funzionale”.
          ospedali più piccoli, ma dedicati a ria-  Nella difesa non corporativa, ma cul-
          bilitazione, lungodegenza, di cui tutti   turale della Cardiologia italiana, credo
          noi abbiamo necessità, e con maggior   che non ci resti che concordare con
          legame con le strutture territoriali,   Francesco M. Bovenzi sulla necessità
          con il risultato di una diminuzione   dell’implementazione: dei Diparti-
          dei ricoveri, un più rapido turnover   menti Cardiovascolari (da decidere se
          di posti letto negli ospedali per acuti   strutturali, funzionali, extra oppure
          e l’inutile ripetizione di esami diagno-  ospedalieri, aziendali, interaziendali);
          stici.                             del concetto di Rete cardiologica sia
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