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          di S. Strano e F. Colivicchi

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             e Linee Guida italiane SPREAD    Ictus in età pediatrica e nel giovane   tuttora sul meccanismo patogenetico
          L(Stroke Prevention and Educa-      è stata ampliata. Anche nel giovane   in presenza di PFO e ASI: oltre all’em-
          tional Awareness Diffusion) per la   adulto il meccanismo cardioembolico   bolia paradossa vengono invocati la
          prevenzione e il trattamento dell’Ictus   è responsabile di circa il 20% degli   formazione di trombi in situ e la pre-
          Cerebrale, sono giunte alla loro quin-  eventi ma, rispetto alla popolazione   disposizione alla fibrillazione atriale.
          ta edizione dopo 10 anni dalla costitu-  generale, assumono maggior rilievo   Sulla questione del rapporto causale
          zione della SPREAD Collaboration. In   le cardiopatie congenite e i difetti   tra PFO e Ictus, lo SPREAD conclude
          Italia l’Ictus è la terza causa di morte   del setto interatriale piuttosto che le   che nei pazienti con Ictus criptoge-
          dopo le malattie cardiovascolari e le   turbe del ritmo e le valvulopatie. In   netico la presenza di PFO aumenta il
          neoplasie, causando il 10%-12% di   alcune casistiche, le patologie cardia-  rischio di recidiva se è in associazione
          tutti i decessi per anno, e rappresenta   che sono causa del 50% degli Ictus   con ASI ed anche in relazione alla
          la principale causa d’invalidità. Ogni   nell’infanzia. Situazioni cardioem-  presenza di shunt a riposo, ad uno
          anno si verificano in Italia (dati 2001)   boliche tipiche dell’età pediatrica   shunt > 10 bolle a livello cerebrale,
          circa 196.000 Ictus, di cui l’80% sono   sono rappresentate dagli shunt destra   all’anamnesi di eventi cerebrovascola-
          nuovi episodi (157.000) e il 20%    - sinistra: tra questi i più comuni sono   ri multipli, ad un’età > 65 anni ed alla
          recidive che colpiscono soggetti già   i difetti del setto atriale e gli shunt po-  probabile coesistenza di trombofilia.
          precedentemente affetti (39.000). Il   stoperatori residui. Tra le valvulopatie   Il Doppler transcranico è raccoman-
          numero di soggetti sopravvissuti ad   la stenosi aortica è quella che riveste   dato come tecnica alternativa non
          Ictus con esiti invalidanti è calcolabi-  maggiore importanza, mentre il ruolo   invasiva all’Ecocardiografia Transeso-
          le, in Italia, in circa 913.000. Si stima   patogenetico del prolasso mitralico è   fagea ma l’entità dello shunt allo stato
          che in Italia l’evoluzione demografica   stato ridimensionato perchè meglio   attuale non è vincolante nelle scelte
          porterà, se l’incidenza rimarrà costan-  correlato ad eventi cerebrovascolari   terapeutiche. Ne consegue che nel
          te, ad un aumento dei casi di Ictus nel   in età più avanzata ed in presenza di   PFO associato ad ASI al primo evento
          prossimo futuro. Dobbiamo dunque    valvola mixomatosa o fibrillazione   ictale è indicato scegliere tra terapia
          ragionevolmente attenderci un au-   atriale. Nell’Ictus o TIA in età pedia-  anticoagulante e chiusura transcatete-
          mento della richiesta dei servizi per la   trica e nel giovane è sempre indicato   re sulla base della valutazione indivi-
          continuità assistenziale ed un maggio-  ricercare la Pervietà del Forame Ovale   duale del rapporto rischio - beneficio.
          re impiego di risorse per la prevenzio-  (PFO). Tuttavia, l’Ictus deve essere
          ne delle recidive. È altrettanto facile   “rigorosamente” criptogenetico prima  I>6 Z b^cdg higd`Z
          prevedere che il Cardiologo sarà tra i   di definire le strategie preventive; in   L’approfondimento sulla diagnosi
          principali attori nell’intero percorso   particolare la dissecazione dei vasi   patogenetica del TIA/minor stro-
          diagnostico - terapeutico della fase   epiaortici deve essere esclusa tra le   ke è stato finalizzato all’utilizzo del
          post - ictale.                      altre possibili cause. Numerosi studi   modello validato ABCD per la stima
                                              riportano un’aumentata prevalenza di   del rischio di Ictus ischemico a breve
          >Xijh \^dkVc^aZ Z EZgk^Zi|          PFO e aneurisma del setto interatriale   termine (il 10% dei pazienti ha un
          YZa ;dgVbZ DkVaZ  E;D               (ASI) nei pazienti con Ictus criptoge-  evento entro la prima settimana) ed
          La sezione dedicata alle cause di   netico mentre incertezze sussistono   alla scelta della strategia di prevenzio-
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