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in maniera sistematica (la istituzionalizzazione sempre più frequente presso i
Pronto Soccorsi della nostra Regione di settori di osservazione breve-intensiva
potrebbero determinare nel settore cardiologico tempi di valutazione inappro-
priati e ricoveri inappropriati come per il dolore toracico: tra la Chest Pain
Unit e la OBI esistono ipotesi gestionali intermedie da sperimentare e da va-
lutare).
Va considerato in questo contesto anche un accesso diretto e facilitato agli am-
bulatori cardiologici della U.O. ospedaliera dei pazienti cardiopatici noti con
problematiche attive importanti (Cardiocard per pazienti selezionati).
Per quanto riguarda l’Emergenza-Urgenza intra ospedaliera essa rimane compe-
tenza delle UU.OO. di Cardiologia e Rianimazione (compreso l’addestramento e
il retraining delle manovre di rianimazione cardio respiratorie per tutto il per-
sonale ospedaliero). È intenzione promuovere nella nostra Regione un Corso di
ACLS come previsto dall’Area Emergenza-Urgenza dell’ANMCO.
5. Attività scientifica
Sarà compito di questo Consiglio mantenere l’impegno allo stimolo della ricer-
ca; ciò può avvenire sulle linee generali del Direttivo ANMCO e conseguente-
mente delle Aree Scientifiche e organizzative.
Fondamentale è l’adesione a trials clinici randomizzati richiesti dall’industria at-
traverso il network dell’ANMCO Nazionale onde avere garanzie qualitative e
quantitative nel percorso di questi studi.
Sarà compito di questo Consiglio Regionale valutare assieme al Responsabile
scientifico regionale proposte di finanziamenti di varia provenienza e sentire il
Comitato Scientifico onde poter avere il marchio ANMCO. A questo proposito
va posta massima attenzione ai bandi di finanziamento pubblici e privati. In par-
ticolare lo studio in corso nella nostra Regione denominato AI CARE 3 - Morte
improvvisa deve ricercare l’aggregazione di tutte le Cardiologie del territorio e la
valutazione dei risultati deve avvalersi dei fondamentali contributi dell’Agenzia
regionale; a questo proposito va intensificata la collaborazione con l’Assessorato
Regionale - Agenzia Sanitaria Regionale per quanto attiene la raccolta dei dati
riguardanti le procedure invasive (già avviata) e l’audit sulla sindrome coronari-
ca acuta (in fase di avvio).
Anche sui registri regionali come quello dell’angioplastica coronarica (drug elu-
ting stent), e su altri registri, la disponibilità di questo consiglio regionale dovrà
essere ampia. Per quanto attiene il rapporto di collaborazione con la SIC Regio-
nale, lo stesso andrà impostato secondo quanto già attivamente è in atto e su
quanto le linee direttive nazionali e la FIC suggeriranno.
6. Area Nursing
Sarà compito di questo Consiglio Regionale, sulla scorta delle idee e delle stra-
tegie dell’ANMCO in questo settore, favorire e collaborare alla formazione in-
fermieristica in Cardiologia, anche alla luce del nuovo percorso formativo ac-
cademico di questi professionisti. In particolare l’evoluzione dell’infermiere ver-
so la specializzazione, trova ampio spazio nella specialità di Cardiologia sia al-
l’interno dell’ospedale che nel management del cardiopatico tra ospedale e ter-
ritorio.
A tal fine viene condivisa l’ipotesi di far acquisire maggior capacità diagnostico
terapeutiche a questi operatori sanitari. A livello regionale verranno avviate ini-
ziative, se possibile anche in collaborazione con l’Assessorato, che favoriscano
nuovi modelli operativi dell’infermiere di Cardiologia.
GENNAIO/FEBBRAIO 2003 - N. 131 44

