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C ARDIOLOGI S CRIT T ORI
recuperato la sua funzione. Anche il C’è un solo o una sola paziente, una persona, una alla
fegato si è normalizzato rapidamente,
invece ci sono voluti due mesi volta, con il suo racconto, i suoi sintomi e segni di malattia
prima che i reni riprendessero a Da questi - e dalla nostra capacità di ascoltarli, osservarli
funzionare in autonomia, due mesi e interpretarli - dipende tutto quello che seguirà
durante i quali Lia è stata sottoposta
a dialisi tre volte alla settimana.
Uscita dalla terapia intensiva, Lia tempo per starle vicino, per aiutarla portata cardiaca sarebbe arrivata a
era stata trasferita nel mio reparto, ad accettare e comprendere la sua un punto di non ritorno, e allora
per essere monitorizzata e seguita condizione, e a fare le sue scelte in nemmeno i suoi quindici anni
nella mobilizzazione e nella ripresa modo consapevole. l’avrebbero potuta salvare.
dell’attività fisica. Teneva i libri di Katia ha sottovalutato o trascurato Gioia, Katia, Lia: tre pazienti (due
scuola sul comodino, durante la dialisi i suoi disturbi per settimane se non donne e una ragazza), tre esempi di
faceva i compiti. L’abbiamo rivista in per mesi, occupata dalla famiglia, ritardo nella diagnosi e quindi nella
ambulatorio poco dopo la dimissione dalla casa nuova, dal trasloco, alle cura, un ritardo rispettivamente
e poi, periodicamente, a distanza. Lia cui fatiche è stato facile, per lei, di circa un anno, un mese, e un
ha potuto sospendere tutte le terapie, attribuire la responsabilità del giorno, che avrebbe potuto costare
ed è completamente guarita. suo malessere. Però quando si è a ciascuna di loro la vita. Certo, è
Tutto è bene quel che finisce decisa a chiedere aiuto ha trovato molto facile criticare a posteriori.
bene, si dice. Gioia, Lia e Katia di fronte a sé un servizio sanitario Riflettere sulla loro storia non ha
possono (forse secondo alcuni distratto, focalizzato su un’unica lo scopo di giudicare se qualcuno
dovrebbero) considerarsi fortunate, emergenza, che non ha neppure abbia mancato, e in quale misura,
e noi possiamo essere soddisfatti preso in considerazione che, se una ma quello di cercare di fare meglio
del loro esito e del nostro lavoro. madre di famiglia viene in Pronto con le prossime pazienti (e i prossimi
Invece non riesco a smettere di Soccorso alle sei del mattino in pazienti) che si presenteranno in
pensare che in tutte loro siamo epoca di pandemia, è possibile se futuro.
arrivati tardi, che questo ritardo non addirittura probabile che abbia La medicina contemporanea si affida
forse le ha private di opportunità, di veramente un problema. Forse un sempre più spesso a protocolli di
alternative potenzialmente migliori, mese non avrebbe fatto la differenza diagnosi e cura standardizzati, che
e sicuramente le ha esposte a un e si sarebbe comunque arrivati si fondano su stime probabilistiche
rischio molto alto di fallimento. Era rapidamente all’indicazione al (probabilità di ammalare, probabilità
quasi un anno che Gioia chiedeva trapianto, ma anche nel suo caso le che una certa condizione sia
aiuto. Con una diagnosi più precoce sarebbe stato se non altro concesso grave o minacciosa, probabilità
e con le cure appropriate forse un po’ di tempo, e si sarebbe potuto di rispondere favorevolmente a
sarebbe migliorata, e non sarebbe evitare di arrivare alla meta in un certo trattamento…), la cui
stato necessario il trapianto. O forse condizioni di assoluta emergenza, affidabilità dipende in buona
no. Però almeno si sarebbe potuto con un rischio molto alto di morte, misura dalla numerosità della
provare. E se non fosse migliorata, sia in attesa sia dopo il trapianto. casistica analizzata. Le conoscenze
avrebbe comunque avuto più Lia, affetta da una malattia cardiaca derivate da studi di popolazioni o
tempo per conoscere la malattia e reversibile, ma che si era presentata gruppi di pazienti definiscono una
le sue implicazioni e, nel caso, per in forma gravissima e ad evoluzione cornice di riferimento, ma nella
prepararsi all’ipotesi del trapianto. molto rapida, ha rischiato di non pratica clinica va ricordato che
Se noi medici non fossimo riusciti ricevere in tempo le cure necessarie. ciò che è valido (vero, applicabile,
a guarire il suo cuore, avremmo Ancora poche ore (se non poche raccomandato) nella maggioranza
potuto almeno darle un po’ di tempo manciate di minuti), e l’insufficienza non necessariamente resta tale
e, anche, usare un po’ del nostro multiorgano conseguente alla bassa nel singolo individuo. In una
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