Page 83 - CnO_256
P. 83
C ARDIOLOGI S CRIT T ORI
presto decide che è il momento
di farsi vedere da un medico, di
raccontare di quella fatica a respirare
che da qualche tempo la prende
tutte le sere quando si sdraia nel
letto. Il passaggio di Katia nel Pronto
Soccorso dell’ospedale locale è il
più breve che io abbia mai visto.
Nel verbale il motivo dell’accesso
è sintetizzato così: “Dispnea serale/
notturna, bene di giorno.” Sono
riportati alcuni parametri vitali:
Frequenza cardiaca 110 battiti al in ambulatorio ci ha detto che volevate indietro potevate dirmelo
minuto, frequenza respiratoria 20 atti vorrebbero avere un figlio. Non è subito, invece di portarmelo via un
respiratori al minuto, temperatura stato tutto facile. Le due donne sono pezzetto alla volta”); che poteva essere
36°C, saturazione arteriosa di arrivate al trapianto sapendo che necessario prendere medicine per
ossigeno 98%. La diagnosi di non avrebbero potuto sopravvivere parecchie settimane (in qualche caso
dimissione è “Stato ansioso”, seguita senza, e che dopo l’intervento per la vita intera) per proteggersi da
dal consiglio “Valutazione presso il sarebbero stati necessari molti farmaci infezioni che nei sani sarebbero state
medico curante.” Tra la registrazione e molti controlli, ma ignoravano del tutto asintomatiche; che alcuni
dell’ingresso e la firma elettronica cosa le aspettasse davvero. Solo dopo farmaci anti-rigetto potevano avere
che chiude il verbale, sedici minuti avevano appreso, sperimentandolo effetti indesiderati di carattere estetico
esatti. Non passa un mese e Katia sulla propria pelle, che il ritmo dei abbastanza spiacevoli, specie in una
è di nuovo in Pronto Soccorso, controlli era, almeno nei primi mesi, giovane donna, e ci può volere un
in un altro ospedale. La visitano, molto serrato e impegnativo; che i po’ di tempo per trovare l’alternativa
sospettano che abbia un versamento controlli implicavano anche un esame giusta… Entrambe comunque si sono
pleurico, e le trovano una pressione invasivo e come minimo fastidioso adattate, ciascuna a suo modo. Katia
molto, troppo bassa. Prende così il come la biopsia del cuore (nel primo parla poco, è molto riservata, sembra
via un percorso un po’ tortuoso ma anno post-trapianto ne sono previste assorbire gli eventi senza grossi
appropriato e veloce che, con una più o meno una dozzina, ricordo traumi, determinata a fare tutto il
tappa intermedia presso l’ospedale di un paziente che circa a metà del possibile per stare bene in modo da
riferimento della provincia, indaga la percorso disse al medico che aveva poter crescere i suoi bambini. Gioia
paziente sul versante sia polmonare appena “pizzicato” pochi millimetri è più istintiva, esuberante, un po’
sia cardiaco. Il giorno successivo cubi di tessuto dalla parete interna instabile nell’umore: forse una volta
Katia approda nella terapia del suo ventricolo destro: “Se lo riacquistato il benessere è tornata a
intensiva del nostro Dipartimento, pensare alla sua esperienza passata,
in condizioni e con prospettive non È un problema di risorse, sta di fatto che è molto sensibile
molto diverse da quelle descritte nel all’attenzione dello staff di cura nei
caso di Gioia. tempo, organizzazione, suoi confronti, a volte sembra temere
Epilogo e morale formazione…? di essere trascurata. Ma con l’andare
Gioia e Katia sono state trapiantate Forse, anche, in parte del tempo e con l’aiuto della psicologa
e oggi stanno molto bene. Katia sembra più rinfrancata e serena.
è tornata a occuparsi della sua Secondo l’autrice è prima di Quanto a Lia, in poco più di una
famiglia. Gioia ha trovato un lavoro, tutto un problema di metodo, settimana il suo cuore, che la biopsia
è andata a vivere con il fidanzato, aveva confermato essere stato colpito
e l’ultima volta che l’abbiamo vista di approccio, e di pregiudizi da una miocardite, ha completamente
81

