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dALL e R e G i O ni - V ene TO
Lo Psicologo in Cardiologia:
il progetto di Vicenza
di MicheLa BeviLacqua
opo un infarto miocardico, a partire dal 2007, ad un progetto e a 10 - 15 giorni dalla dimissione. Per
la depressione in forma più psicologico diagnostico e terapeutico i pazienti portatori di defibrillatore il
Do meno grave è presente in per pazienti con sindrome coronarica follow - up prevede in ogni caso una
circa il 10 - 20% dei pazienti e disor- acuta e scompenso cardiaco. Dopo valutazione ad 1 e 6 mesi. Particolare
dini legati all’ansia sono evidenti in un primo anno di prova, in seguito attenzione è rivolta ai pazienti con
circa il 5 - 10%. Come evidenziato ai risultati positivi emersi, grazie ad scompenso cardiaco, i quali afferisco-
da numerose ricerche la presenza di un contributo finanziario esterno, il no ad ambulatorio dedicato, insieme
depressione, ansia, disagio psicolo- progetto, seguito dalla Dott.ssa Marta al famigliare di riferimento. La valu-
gico, o di tratti di personalità, accan- Toffolon (psicologa - psicoterapeuta), tazione psicodiagnostica, avviene at-
to ai tradizionali fattori di rischio è stato esteso ad altre condizioni (im- traverso colloqui e somministrazione
cardiovascolare, favorisce a sua volta pianto di ICD e pacemaker, miocardi- di appositi questionari (per i pazienti
l’avanzamento e la progressione delle ti e pericarditi) e ha coinvolto anche con sindrome coronarica: CBA-H,
malattie cardiache, in particolare i famigliari. Il primo contatto con il STAI X1-X2, BDI-II, MMPI-2.0, SIB;
di quelle coronariche. Tali fattori paziente avviene durante la degenza o per i pazienti portatori di ICD: STAI
possono esercitare un ruolo diretto, nell’Unità Coronarica o nel Reparto X1-X2; BDI-II; MacNew; COPE) ai
promuovendo la progressione dell’a- di Cardiologia, attraverso un breve fini di individuare e attuare strategie
terosclerosi, e indiretto attraverso colloquio; l’obiettivo è di rilevare la per la modificazione dello stile di vita,
il mantenimento di stili di vita non presenza di eventuali disagi, difficoltà per favorire l’aderenza ai trattamenti
salutari che, a loro volta, facilitano le o preoccupazioni legate all’even- e per riacquistare una soddisfacente
recidive. Programmi di psico - educa- to cardiaco e al ricovero, fattori di qualità di vita. In seguito a quanto
zione, psicoterapia cognitivo - com- rischio (fumo, alimentazione non emerso dalla valutazione vengono
portamentale, gestione dello stress corretta, carenza di attività fisica), proposti ai pazienti degli interventi di
hanno mostrato importanti risultati problematiche psicologiche (ansia, trattamento terapeutico individuale
specialmente immediatamente dopo abbassamento del tono dell’umore…) che si svolgono ambulatorialmente
un evento acuto, con un riduzione conseguenti alla patologia cardiaca presso il Reparto di Cardiologia. Nel
fino al 34% della mortalità cardiaca e o antecedenti, ed eventi stressanti in- caso in cui, durante uno dei colloqui,
del 29% di infarti ricorrenti, con un tercorsi, nell’ultimo anno, in qualche emergessero problematiche psicolo-
vantaggioso rapporto costo/efficacia. ambito di vita (familiare, sociale/re- giche inerenti alla patologia cardiaca,
A Vicenza, Ospedale San Bortolo, le lazionale, lavorativa). Tutti i pazienti o la presenza di comportamenti a
U.O. di Cardiologia (Direttore Dott. vengono nuovamente rivisti per una rischio, vengono previsti i seguenti
Alessandro Fontanelli) e di Psicolo- ulteriore valutazione dello stato psico- interventi: intervento cognitivo - com-
gia Ospedaliera (Responsabile Dott. logico legato alla patologia cardiaca portamentale, gestione del fumo, dei
Adriano Cracco) hanno dato vita, durante la fase subacuta del ricovero comportamenti alimentari scorretti e
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