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S TOR i A e C UR i OS i TÀ d e LLA C AR di OLOG i A
di AndreA vesprini e FAbioLA ZurLini
Cuore ed elettricità:
storia di vita e di morte
Lo studio dell'elettricità del cuore tra Settecento ed Ottocento
ipotesi, esperimenti e teorie sul cuore come primo vivens e ultimo moriens
elettricità animale ha di Londra - John Walsh (1726- scossa dei pesci e, quindi, attraverso
da sempre affascinato 1795) - e alla ricerca del fluido quali meccanismi fisiologici i loro
L'gli studiosi della natura. “nerveo” che scorre nel corpo degli organi fossero in grado di generare i
E' noto come in antichità fossero animali, esperimenti condotti nel potenziali elettrici.
attribuite alla torpedine – pesce detta clima generale di sviluppo degli Gli esperimenti di Walsh aprirono
anche razza elettrica caratterizzato
dalla presenza ai lati del corpo di
un organo elettrogeno in grado di Gli studi sull'elettricità animale - già osservata dai
produrre un campo elettrico con
scariche che variano dagli 8 ai 220 filosofi e naturalisti dell'antichità - trovano un contesto
volt – proprietà divine: Aristotele di particolare sviluppo a partire dal Settecento. in questo
nell' Historia Animalium ricorda come
la torpedine sia in grado di irretire contesto il cuore per la sua particolarità di muscolo
i pesci che le nuotano intorno, così soggetto a contrazioni involontarie, rappresenta
come l'allievo Teofrasto narra come argomento di accese discussioni scientifiche per
la torpedine trasmetta la sensazione
di intorpidimento alle mani dei la sua centralità come organo cui si attribuisce il
pescatori attraverso verghe e lance. principio delle funzioni vitali. Per tale ragione gli studi
Erone di Alessandria parla delle
torpedine come di un pesce in grado sull'elettricità del cuore vanno letti in una prospettiva
di trasmettere effluvi attraverso che vede la ricerca volta ad accertare le cause prime
corpi solidi di metallo e bronzo.
Platone paragona con ironia il volto della vita unitamente a quelle ultime che ne decretano
di Socrate a quello della torpedine con certezza la sua irreversibile fine
proprio per la capacità del filosofo di
irretire con le sue argomentazioni.
Non a caso questo animale attirerà studi sull'elettricità nel XVIII la strada a quelli di Luigi Galvani
nuovamente l'attenzione dei secolo. L'interesse era quello di (Bologna, 1737- ivi,1798): dalla
naturalisti inglesi della Royal Society comprendere la natura elettrica della torpedine egli passò ad esaminare
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