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C OM e e RAVAMO
Sir Charles Bell
(Edimburgo, novembre 1774 – Worcester, 28 aprile 1842)
del dolore fosse stata l’ossificazione veloce; dopo un paio di minuti di
coronarica, ci si chiedeva perché riposo il dolore regrediva. Bell gli
i suoi effetti si manifestassero in consigliò l’abolizione del tabacco, una
condizioni particolari e non con dieta purificante e rinfrescante senza
un disturbo continuo come accade cibi animali o liquori e attività fisica (vi
nella maggior parte delle patologie ricorda qualcosa?). I disturbi però si
causate da malorganizzazione dei visceri. aggravarono fino a manifestarsi anche
Charles Bell descrive nel 1801 un a riposo e di notte. Gli fu consigliato
caso autoptico di estesa ossificazione durante gli attacchi di immergere i
delle coronarie, condizione che a piedi in acqua tiepida, di assumere
suo avviso era la causa della malattia sotto il controllo di un medico oppio
anginosa, poiché la forza del cuore ed etere e l’immancabile salasso. Fu
dipendeva dalla circolazione nelle prescritto anche nitrato d’argento e
arterie coronariche; se questa era la soluzione di Flower (arsenicato di
ridotta a causa dell’ossificazione, potassio), che gli produsse importanti
l’organo diventava troppo debole effetti collaterali. Alla sua morte,
per far defluire il sangue al suo Joshua Bracket, di Boston, trasmise
interno e ciò provocava l’attacco a Bell le seguenti osservazioni sul Sir Charles Bell (Edimburgo, novembre
doloroso. Questa incapacità del riscontro autoptico: <<il cuore era di 1774 – Worcester, 28 aprile 1842)
cuore a riempire se stesso di sangue un terzo più grande delle sue normali
poteva essere dovuta alla cattiva dimensioni, il suo peso però era di poco o, come è stata chiamata, debolezza, dipende
“organizzazione” di parti interne aumentato, … il cuore appariva molto da alcune alterazioni della struttura del
dell’organo; pertanto i parossismi infiammato. Le arterie coronariche erano cuore o delle sue appendici; certe singole
dolorosi potevano essere esacerbati molto dilatate, anche l’aorta ascendente dal alterazioni potrebbero intaccare pure
dall’aumentato “movimento” del suo inizio e per un breve tratto era molto particolari nervi che, come spesso accade,
cuore. In definitiva, l’ossificazione dilatata. Aperta l’aorta, il suo rivestimento inducono i sintomi come il dolore al petto
delle coronarie rappresenta uno stato interno dalla sua origine e per circa dieci e all’arto superiore sinistro. Nel primo
di predisposizione mentre l’attività centimetri aveva un aspetto rugoso, questa numero del primo volume del New
muscolare, rapidamente indotta, può parte di aorta era molto spessa e indurita England Journal of Medicine, nel 1812
fungere da causa scatenante. L’autore ed erano presenti noduli e tubercoli grandi (il primo numero del The Lancet
affermava che una patologia del come un pisello e duri>>. Il Dottor risale invece al 1823), Warren pubblicò
cuore così importante doveva essere Bracket concluse che l’ossificazione l’articolo Remarks on Angina Pectoris.
attentamente indagata, esprimendo delle coronarie del cuore non Trasfusioni, sanguisughe e malattie
perplessità sui risultati di questi studi necessariamente si associa all’angina del sangue
che, per la natura difficilmente curabile pectoris e dunque non è la causa della Paul Scheel scrive nel 1803 la
della malattia, probabilmente non avrebbero malattia. John C. Warren avvalora tale monografia in due volumi La
portato grandi trionfi per l’arte medica, opinione in una collezione di casi, trasfusione di sangue e la iniezione di
ma potevano soddisfare solo il desiderio di Organic Disease of Heart, pubblicato medicamenti nelle vene, che riavviò la
conoscenza. Bell seguì quattro casi di nel Medical Paper of Massachusetts ricerca nel campo della trasfusione
angina pectoris, ma solo per uno fu Medical Society. Su dieci casi non sanguigna. Egli collocò in primo
possibile lo studio anatomico. Nel 1806 associati a sintomi di angina pectoris, piano l’uomo come donatore di
il reverendo James Neal, di aspetto almeno quattro presentavano allo sangue e altrettanto fece il professore
fisico alquanto pletorico, lo consultò studio anatomico ossificazione delle danese Tode: Gli individui pletorici
per dolori al petto che si associavano a arterie coronariche: l’angina pectoris è possono ben cedere qualcosa del loro
difficoltà di respiro e che insorgevano probabilmente l’effetto dell’incapacità del superfluo. Nel 1824 il fisiologo e
tipicamente quando camminava cuore a riempirsi di sangue. Tale incapacità ostetrico inglese James Blundell,
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