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di FrAnco pLàstinA
Senso
uchino Visconti e Suso Cecchi
D’Amico erano intesi a
Lrealizzare “Marcia Nuziale”,
un film sulla crisi del matrimonio
cattolico. Tema difficile da accettare
nell’Italia del 1952. Le prevedibili
resistenze, sorte già nelle prime fasi
di impostazione, indussero la
D’Amico a proporre, in alternativa,
una vicenda tratta da una raccolta di
novelle di Giorgio Bassani sugli
scrittori italiani dell’800. Ispirandosi
a “Senso” di Camillo Boito, novella
mediocre, Luchino Visconti ha
costruito uno dei suoi capolavori.
Una riprova che la vicenda, di per sé
sola, non caratterizza il valore, ma
neppure il significato, di un film. La
storia del Cinema è ricca di pessimi
film tratti da grandi opere letterarie
e, viceversa, di grandi film ispirati a
insignificanti prodotti della
letteratura. La sceneggiatura di
“Senso” è opera di Luchino Visconti
e Suso Cecchi D’Amico insieme a
Carlo Alianello, Giorgio Bassani,
Giorgio Prosperi. Tennesse Williams
ha curato i dialoghi per la versione
americana. Aiuto Registi Francesco
Rosi e Franco Zeffirelli, agli inizi
della carriera. Pure in un gruppo di
collaboratori di tanto prestigio,
emerge in modo assoluto e decisivo
la personalità di Luchino Visconti, il
suo pensiero, gli approfondimenti in
svariati campi della cultura, in
letteratura, nel teatro, nel cinema,
Locandina del film Senso
nella pittura, nella musica. Il Film
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