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F ORUM
I centri cardiochirurgici italiani che che hanno portato il paziente a terzi dei pazienti riferisce di sapere
hanno risposto alla chiamata sono scegliere un modello protesico o che dalle linee guida le protesi
stati 15 su tutti quelli contattati, l’altro sono concentrate nei due meccaniche sono raccomandate
ottenendo un numero di pazienti filoni principali: chi ha scelto una nella loro fascia d’età. 644 pazienti
complessivo che ha risposto al biologica lo ha fatto per evitare il (il 70%) riferisce un miglioramento
questionario di 920 (circa 60 pazienti Warfarin, mentre chi ha scelto una della propria qualità di vita dopo
per centro, minimo 18 Pazienti, meccanica lo ha fatto per evitare il l’intervento, mentre 184 pazienti
massimo 144 pazienti). Le risposte reintervento (Figura 1). Vogliamo (il 20%) riferisce che non c’è stato
registrate possono essere così però sottolineare che il 28% dei un miglioramento nella qualità
di vita dopo l’intervento. Questi
stessi pazienti hanno però precisato
nell’intervista, che nel preoperatorio
erano oligo-asintomatici nelle
attività quotidiane, per cui un
miglioramento postintervento
sarebbe stato impossibile. I restanti
pazienti hanno riferito sintomi
minori, prevalentemente legati alla
ferita chirurgica, sia nel gruppo
meccanico che in quello biologico
e solo una piccola percentuale di
pazienti (0,4% del totale, 0,6% nelle
meccaniche) sottoposti a protesi
meccanica lamenta con difficoltà
l’accettazione del rumore della
protesi meccanica ed un altro (0,4%
del totale, 1,5% nelle biologiche)
nel gruppo biologico ha sviluppato
uno stato d’ansia con necessità di
trattamento legato al pensiero del
Figura 1 - Risposte alla domanda n. 3 (“Motivi della scelta all’epoca”)
futuro reintervento. In pazienti con
patologie potenzialmente suscettibili
sintetizzate: l’età media dei pazienti pazienti intervistati ha risposto di riparazione (es. insufficienza
intervistati è di 58,6 anni, mediana che ha scelto il tipo di protesi in valvolare aortica) i pazienti sono
60 anni (ovviamente in base al range base a quanto gli ha consigliato stati informati per l’alternativa
scelto, l’età minima era di 45 anni il cardiochirurgo (Figura 1). La riparativa. Dalla Figura 2 si registra
e quella massima di 65). I pazienti Tabella 1 ci mostra che i pazienti che oltre l’80% dei pazienti prima
chiamati presentano una distanza/ erano stati informati in merito dell’intervista si ritiene soddisfatto
follow up dall’intervento minimo di 3 al percorso biologico, alle nuove della scelta fatta. Successivamente
mesi (come richiesto dal protocollo ai protesi biologiche, alle linee guida all’intervista sono però aumentati
centri partecipanti) ed un massimo di ed alla gestione dell’anticoagulante a i pazienti che cambierebbero
60 mesi. Il campione è composto da dosaggio ridotto e self-management. la propria scelta (biologica vs
256 pazienti che hanno impiantato In particolare, però, circa un terzo meccanica) registrando il 72,9% dei
una protesi biologica (27,8%) e 664 dei pazienti è stato informato sul pazienti che confermerebbero la
pazienti che hanno impiantato una percorso biologico e sulla gestione scelta fatta prima dell’intervento.
meccanica (72,2%). Le motivazioni delle meccaniche, viceversa circa due Occorre però anche notare che il
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