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d ALL e R e G i O ni - tOS c A n A
cos’è un Biomarker: è una caratteristica che è oggettivamente misurabile
e valutabile come indicAtORe di un processo biologico normale o patologico,
oppure una risposta ad un intervento terapeutico
(clin.Pharmacological.ther 2001)
10-15 anni il mondo scientifico si
è mosso per cercare un “qualcosa”
che, aggiunto ai tradizionali fattori
di rischio, potesse migliorarne la
stratificazione. Questo qualcosa può
essere o un nuovo fattore di rischio o
un marcatore di rischio, detto anche
Biomarker. Cos’è un Biomarker?
Secondo la definizione del National
Institutes of Health Working Group
– Biomarkers and Surrogate End
Points: Preferred Definitions and
Conceptual Framework (Clin.
Pharmacological.Ther 2001): è una
caratteristica che è oggettivamente
Ada$ata da Khot UN, et al. : Prevalence of conven7onal risk factors in misurabile e valutabile come
pa7ents with coronary heart disease. JAMA 2003 , 290 : 898/904 indicatore di un processo biologico
normale o patologico, oppure
una risposta ad un intervento
terapeutico. Lo possiamo ricavare
da un campione biologico, da un
Figura 1
paziente o da un test di imaging.
4) RISCHIO BASSO > 1% (cuore > solo fattore di rischio o nessuno, Quindi è diverso dal fattore di rischio
3%). pazienti perciò definiti a basso che presenta un nesso causale con
A dispetto di queste stime sul rischio rischio. Credo che sia esperienza la malattia, questo è associato alla
circa il 60% della popolazione di tutti. Quindi qualcosa ancora ci malattia, misura il processo ma non
sviluppa MCV pur avendo o un sfugge. Ecco perchè negli ultimi ne è la causa. Altre caratteristiche:
- Accurato
A dispetto delle stime sul rischio cV, circa il 60 % - Riproducibile facilmente.
- Facile da interpretare dai clinici e
della popolazione sviluppa malattia cardiovascolare accettato dal paziente.
pur avendo o un solo fattore di rischio o nessuno, - Deve essere costo-efficacia.
Ma soprattutto deve rispondere a
sono perciò pazienti definiti a basso rischio. credo queste 3 domande:
sia esperienza di tutti. Quindi qualcosa ancora ci 1) Vi è un’associazione
sfugge. ecco perchè negli ultimi 10 - 15 anni il mondo statisticamente significativa tra il
biomarker e l’outcome?
scientifico si è mosso per cercare un “qualcosa” che, 2) Il nuovo biomarker può migliorare
aggiunto ai tradizionali fattori di rischio, potesse il valore predittivo del rischio se
aggiunto a quello già stabilito dal
migliorarne la stratificazione. Questo qualcosa può FRS?
essere o un nuovo fattore di rischio o un marcatore di 3) Quindi può in qualche modo
modificare il nostro atteggiamento
rischio, detto anche BiOMARKeR terapeutico? In Figura 1 il numero
64 | cardiologia negli Ospedali | duecentosei-duecentosette

