Page 40 - CnO_170-171
P. 40

lll#VcbXd#^i$VgZZ$ZaZcXd$X]^gjg\^XV$
















      6G:6 8=>GJG<>86
     (-









          FjVgVciÉVcc^ Xda XjdgZ ^c bVcd


          6[dg^hb^ Y^ jc X]^gjg\d

          di Claudio Grossi

          Q Q Q Q uesta non vuole essere solo una   in cui si cerca di capire qualcosa in   bile, se solo fossimo capaci di trasmet-
                                                                                                                 t
                                                                                                                 t
                                                                                 tere questa metodologia di pensare e
                                             quello che si sta facendo; i momenti
          Q Q Qsegnalazione: spero rappresenti
          un invito a lasciare un pò di spazio   in cui nascono incertezze, dubbi e   vivere. Non è così, non vuole essere
          alla curiosità ed alla voglia di specu-  anche i tanti momenti in cui crescono   così. Nella lettura tuttavia, sicuramen-
          lazione che è in molti Medici. Se vi   le delusioni. Questi sono sentimenti   te chi non è più giovane ritroverà mol-
          capita di andare sul Sito http://il-  e situazioni molto comuni nella vita   ti dei valori di fondo che, un tempo,
          miolibro.kataweb.it avrete modo di   e nella professione di un Medico,   erano il terreno di coltura della nostra
          accedere alla lettura di un nuovo   ma ancor di più, e per fortuna, sono   professione. Chi è giovane deve vince-
          libro: Quarant’anni col cuore in mano  momenti che tutte le persone dotate   re la superficialità e provare a capire
          di Pino Fundarò. La veste editoriale   di umanità e intelligenza necessaria-  cosa può aver portato una persona
                                                                           a
                                                                           a
          è assolutamente contrapposta all’au-  mente devono fronteggiare. L’abitudi-  metodica e riflessiva come il Professor
          tore: tanto moderna e “di tendenza”   ne è l’oppio del Chirurgo: «la mente   Fundarò ad annotare questi appunti
          la prima, quanto classico ed erudito il   è come un paracadute: funziona solo   di vita, dopo tanti anni di impegno e
          secondo. È un libro di aforismi condi-  se è aperta» T. A. Edison. Questo è   dedizione professionale: c’è il rischio
          ti da considerazioni di un uomo che   un esempio: nell’aforisma troviamo la   che qualcosa possa essere una previ-
          dopo quarant’anni lascia la sua pro-  battuta fulminea, il velo di umorismo,   sione, una profezia, di quello che egli
          fessione di Cardiochirurgo e si volge   ma soprattutto, per chi ne è capace, lo   stesso potrebbe sedimentare nei suoi
          indietro a considerare non solo il suo   stimolo alla riflessione, all’autocritica   bilanci, alla fine di quella “carriera”
          “mestiere” ma i fatti, le persone e gli   e l’epicrisi della realtà.Lo ammetto,   che ora sta iniziando. È fatto da un
          atteggiamenti che ha osservato nella   riconosco le mie “disclosures”: sono   Chirurgo e sicuramente si rivolge ai
                                                                                                                 r
                                                                                                                 r
          sua lunga e fortunata vita lavorativa.   legato a Pino Fundarò da un rapporto   Chirurghi o a chi vuole fare il Chirur-
                                                                                                              r
                                                                                                              r
          Non è un giallo e pertanto possiamo   di stima ed amicizia di lunga data e   go, ma forse proprio i non Chirur-
          citare le parole con cui si conclude   per questo posso anche affermare,   ghi potrebbero trovarvi le maggiori
          perchè mi sembrano molto impor-    con serenità, che non sono d’accordo   sorprese. A volte acquistiamo certe
                                      r
                                      r
          tanti: «L’uso peggiore che si può fare   su tutto quello che ha scritto e spesso,   apparecchiature elettroniche pensan-
                                                                             a
                                                                             a
          di questo libro è quello di leggerlo   leggendolo, ho avuto voglia di obietta-  do di essere assolutamente in grado di
          tutto di seguito. La cosa migliore?   re. Ma Pino non c’era; però sono sicu-  farle funzionare in base alle conoscen-
                                        a
                                        a
          Tenetelo a portata di mano e sfoglia-  ro che il suo commento sarebbe stato:   ze che già abbiamo, ma ci accorgiamo
          telo di tanto in tanto, solo se ve ne   “bene, dimmi, parliamone..”. Baste-  che i manuali di istruzioni per l’uso
          viene voglia» ... forse non è la voglia   rebbe questo a fare di questo libro   sono indispensabili.
                                                                            a
          che bisogna aspettare ma i momenti   uno strumento didattico indispensa-
   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45