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matiche non solo da parte di tutti i colleghi che affrontano quotidianamente le pa-
                          tologie cardiache ma anche e soprattutto da parte degli interlocutori politici ed
                          amministrativi. Il nostro compito come associazione scientifica di elevato presti-
                          gio è quello di farci portavoce presso le istituzioni affinché in tempi brevi si dia
                          risposta a questa grave carenza, salvaguardando la centralità del medico ospeda-
                          liero nel processo di programmazione e di sviluppo di un impianto Cardiologi-
                          co/Cardiochirurgico in Calabria, integrato con il Sistema Ospedaliero Regionale e
                          raccordato con la Sanità del Territorio. La presenza allo stato di due centri di Car-
                          diochirurgia nella Regione non autorizza a prevederne un terzo, a patto che quel-
                          li esistenti siano in condizione di funzionare a pieno regime, altrimenti diviene
                          doveroso esplorare una qualunque altra soluzione.
                          Si rende pertanto necessario l’impegno di tutti per sciogliere questo nodo. Un pri-
                          mo passo potrebbe essere, ad esempio, quello di organizzare, attraverso conven-
                          zioni tra aziende, un’equipe cardiochirurgica completa per lo stand-by in corso di
                          PTCA in modo da consentire lo sviluppo della Cardiologia interventistica anche
                          in altre realtà cardiologiche di eccellenza della Regione.
                          Noi chirurghi sperimentiamo quotidianamente negli ospedali la necessità di lavo-
                          rare fianco a fianco con i nostri colleghi cardiologi in una reciproca interdipen-
                          denza ed integrazione; l’auspicio è di sviluppare nel nostro ambito regionale una
                          forte collaborazione tra Cardiologi e Cardiochirurghi anche nelle attività culturali
                          e scientifiche, nello sviluppo di programmi comuni e quant’altro, allo scopo di
                          proporci come interlocutori ufficiali delle autorità politiche e amministrative loca-
                          li ed interfaccia qualificata con le Società scientifiche nazionali.







                    ROSETO CAPO SPULICO – CONVEGNO DI CARDIOLOGIA

                                      RIABILITATIVA E PREVENTIVA

                               12 maggio 2001 - Giornate Cardiologiche dell’“Alto Ionio”
                              “Attualità in tema di Cardiologia Preventiva e Riabilitativa”

                                                     di Marilena Matta


                          Grande successo ha riscosso il Convegno di Cardiologia Riabilitativa e Preven-
                          tiva svoltosi in uno spettacolare scenario del Castello Normanno “alla Corte di Fe-
                          derico” a Roseto Capo Spulico che ha visto la presenza di circa 500 partecipan-
                          ti giunti da tutta la regione Calabria. La manifestazione svoltasi sotto l’egida del
                          GICR (Gruppo Italiano di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva) e dell’ANMCO
                          (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), è stata organizzata dal
                          Dott. M. Chiatto, Presidente del Convegno e Delegato Regionale GICR. Nel Sim-
                          posio mattutino, diviso in due Sessioni, si sono discussi “I vecchi e nuovi fattori
                          di rischio coronarico”. Nella prima Sessione moderata dal Dott. Plastina Cosenza
                          e dal Prof. Scardi di Trieste, si è parlato di Fumo (Dott. Matta Cetraro), di Iper-




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