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CONSULTA ANCHE:
www.anmco.it/ita/htm/attivita/aree/arpre.htm
È prevista una specifica sequenza di fasi: Progetto di diffusione dei conte-
- il Comitato di Coordinamento dell’Area nuti della II Conferenza Nazio-
produce il “pacchetto formativo” nale sulla Prevenzione della Car-
-nel corso di un “workshop diopatia Ischemica.
di avvio” lo discute con i
Il ruolo decisivo dei Delegati Regionali o loro Il primo è sostenuto dalla Sigma-Tau ed è
Delegati Regionali o dei Referenti in fase di attuazione: all’inizio dello scorso
loro Referenti per la - sulla base delle indicazioni mese di maggio si è svolto a Roma il Work-
realizzazione dei due e delle osservazioni avute shop di avvio con la partecipazione di buo-
Progetti lo struttura in maniera de- na parte delle Regioni, ma non di tutte; per
finitiva e lo rende disponi- l’autunno sono previsti i Corsi di formazio-
bile per i corsi regionali ne regionali nelle singole Regioni; seguiran-
- ogni Delegato Regionale o proprio Refe- no gli Incontri di territorio secondo un
rente organizza nella propria Regione un programma che sarà autonomamente ge-
“corso di formazione regionale” nel corso stito dai singoli Cardiologi che si saranno
del quale trasmette i contenuti del “pac- formati ai Corsi della propria Regione di
chetto formativo” ai Responsabili, o loro appartenenza.
Referenti, di tutte le Strutture Cardiologi-
che della propria Regione e fornisce indi- Il secondo è sostenuto dalla Guidotti ed è
cazioni applicative in fase di avanzata programmazione: nel
- ogni Cardiologo così formato organizza prossimo mese di ottobre si terrà a Roma
nel proprio Distretto, o nel territorio di il Workshop di avvio, cui seguiranno gli step
appartenenza della propria Struttura, “in- previsti dal modello di formazione.
contri di territorio” con i Medici di Medici- I due Progetti si svilupperanno parallela-
na Generale, nel corso dei quali illustra i mente e forniranno conoscenze e stru-
contenuti del pacchetto formativo e con- menti operativi finalizzati all’introduzione
corda protocolli operativi per sviluppare dell’attività di prevenzione cardiovascolare
rapporti collaborativi e garantire conti- nella pratica clinica.
nuità assistenziale
- agli “incontri di territorio” Il modello su cui sono strutturati i Proget-
Gli Incontri di Territorio partecipano gli Infermieri, ti si blocca, se non viene assicurata la par-
concreta occasione di non essendoci a questo tecipazione convinta e operativa di tutte le
partecipazione e di livello le “barriere”orga- figure coinvolte; tuttavia il ruolo più “criti-
formazione anche per gli nizzative e normative per co” è quello dei Delegati Regionali: un di-
il coinvolgimento di questi simpegno da parte loro decreterebbe il fal-
Infermieri
Operatori. limento dei Progetti.
I due Progetti di Formazione sono: Senza alcuna retorica, riteniamo che l’im-
I - Il Rischio Cardiovascolare Glo- portanza dell’iniziativa, la determinazione
bale del Presidente e del Consiglio Direttivo,
Progetto di integrazione opera- l’attività del Comitato di Coordinamento
tiva Ospedale-Territorio dell’Area siano tutti elementi di convinci-
II - Le priorità di Intervento in Pre- mento della validità di un altro gravoso im-
venzione pegno verso l’Associazione.
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