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A MY N EWS
I farmaci convenzionali per l’insufficienza cardiaca non sono categoria di pazienti gli SGLT2i
attualmente ampiamente prescritti nei pazienti con amiloidosi siano ben tollerati, verosimilmente
per il limitato effetto sulla pressione
cardiaca da transtiretina. Due recenti studi retrospettivi arteriosa rispetto ai beta bloccanti e
hanno dimostrato che i beta-bloccanti a basso dosaggio si ACEi/ARB e al sacubitril/varsartan.
Il ridotto effetto ipotensivo è
associano ad un ridotto rischio di mortalità nei pazienti con particolarmente importante nei
LVEF ≤40%, mentre gli MRA sono stati associati a un ridotto pazienti con amiloidosi cardiaca,
che sviluppano spesso ipotensione
rischio di mortalità nella popolazione complessiva. L’utilizzo sintomatica negli stadi avanzati
di SGL2i è stato associato ad una ridotta mortalità totale e della malattia, limitando l’uso degli
per cause cardiovascolari ed a minori ospedalizzazioni per antagonisti neuro-ormonali. Il
trattamento SGLT2i è stato associato
scompenso. Trials prospettici randomizzati controllati sono a un minor peggioramento della
auspicabili per confermare questi importanti risultati classe funzionale NYHA, dell’NT-
proBNP e della velocità di filtrazione
glomerulare e a un minor aumento
significative per il trattamento con HFrEF e diabete. I farmaci sono stati o inizio di terapia con diuretici
ACEi/ARB. prescritti al 100% della dose target dell’ansa. È importante notare
Terapia con SGLT2i in pazienti (cioè dapagliflozin o empagliflozin come questa terapia proseguita per
con amiloidosi cardiaca da 10 mg una volta al giorno) e in oltre 28 mesi è stata associata a una
transtiretina nessuno dei pazienti è stata ridotta minore mortalità per tutte le cause
Il secondo studio più recente (J Am la dose durante il trattamento. I (P=0,010), a una riduzione della
Coll Cardiol. 2024 Jun 18;83:2411- risultati hanno mostrato un tasso di mortalità cardiovascolare (P < 0,001),
2422) indaga la tollerabilità interruzione per SGLT2i del 4,5%; a del tasso di ospedalizzazione per
e l’efficacia degli inibitori del 12 mesi. Le ragioni per la sospensione insufficienza cardiaca (P=0,014) e
trasportatore di sodio-glucosio2 del farmaco erano infezioni ricorrenti per l’esito composito di mortalità
(SGLT2i). Lo studio ha incluso 220 del tratto urinario, riduzione cardiovascolare e ospedalizzazione
pazienti trattati con SGLT2i (età 77 ± dell’eGFR e stitichezza. Questo dato per scompenso cardiaco (P=0,003),
2 anni; 82,3% ATTR-CM wild-type; conferma come anche in questa indipendentemente dalla frazione di
LVEF 45,8 ± 11%) e 220 individui eiezione.
di controllo “propensity-matched”. Prospettive future
Alla diagnosi i pazienti assumevano Due recenti studi I risultati di entrambi questi studi
beta-bloccanti nel 59.1%, ACEI/ ARB retrospettivi hanno dato richiedono conferma in studi
nel 44,5%, MRA nel 46,4%, agenti prospettici randomizzati controllati,
diuretici dell’ansa nell’84,5% e terapie importanti informazioni ma in ogni caso chiariscono
“disease modifying” nel 20,9% (n riguardo l’utilizzo dei l’importanza dell’utilizzo delle
= 46; tafamidis: n = 39 e patisiran: terapie convenzionali antiscompenso
n =7) dei casi, senza differenze farmaci convenzionali anche in questa categoria crescente
tra pazienti con e senza SGLT2i. Il antiscompenso nei pazienti di pazienti. Il Cardiologo fronteggia
SGLT2i più comunemente prescritto con amiloidosi cardiaca sempre più spesso malati di
era dapagliflozin (n=148; 67,3%), amiloidosi cardiaca da transtiretina
seguito da empagliflozin (n=71; da transtiretina, che è e questi risultati rappresentano una
32,3%) e canagliflozin (n=1; 0,4%). auspicabile siano confermati guida importante alla gestione clinica
L’avvio del trattamento con SGLT2i dei pazienti in aggiunta alle terapie
è stato indotto principalmente da da trial prospettici “disease modifying”.♥
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