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C OME E RAVAMO
di achille Giardina
Come sarebbe il mondo se i Pacemaker fossero poco diffusi perché scarsamente
affidabili? Quali sarebbero state le conseguenze della mancata nascita dei
defibrillatori impiantabili?
Pensate un attimo alle conseguenze negative sull’evoluzione di questo
fondamentale campo della Cardiologia
Wilson Greatbatch
l’ingegnere che ha salvato
molte vite umane con una pila
uesto articolo vuole essere si offrivano volontariamente alla La tecnologia dei
un ammirato omaggio al sperimentazione pur di tentare Pacemaker muove i primi
Qgrande inventore che ha di sfuggire alla morte certa per passi
reso possibile la rivoluzione dei blocco atrio-ventricolare totale! In Negli anni Sessanta, oltre alle
Pacemaker. Come sarebbe il mondo occasione del primo impianto di difficoltà relative a circuiti,
se i Pacemaker (PM) fossero poco Pacemaker nel 1958 a Stoccolma, involucro, cateteri primitivi, il
diffusi perché scarsamente affidabili? un paziente, l’ingegnere Arne problema principale nello sviluppo
Pensate un attimo alle conseguenze Larsson (!), giaceva in un letto dei Pacemaker era la fonte di
negative della mancata evoluzione del Karolinska Institutet a causa di
di questo fondamentale campo della frequenti crisi di Morgagni Adam energia. Il vero “tallone d’Achille”
Cardiologia. Certamente Wilson Stokes. La coraggiosissima moglie dei PM infatti erano le batterie
Greatbatch (W.G.) non è stato Else Marie convinse Åke Senning scarsamente affidabili. Senza una
l’unico protagonista nel campo ad impiantare, con un intervento di fonte energetica sicura non si
della elettrostimolazione cardiaca, chirurgia toracica, uno stimolatore sarebbe potuto investire nella ricerca
né si vuole sminuire il ruolo degli cardiaco sperimentale costruito per migliorare i vari componenti
altri grandi personaggi nel campo da Rune Elmqvist. L’intervento dei generatori d’impulsi. Sembrava
della terapia delle bradi e delle eseguito il 6 ottobre di sera, per che il destino dei Pacemaker fosse
tachiaritmie, tuttavia il suo ruolo fu evitare pubblicità, riuscì anche se segnato, o meglio, che non si
determinante. il PM si guastò dopo poche ore. sarebbe andati oltre una diffusione
Il primo Pacemaker Il secondo generatore d’impulsi limitata. Si tentarono strade diverse
Nelle fasi iniziali gli stimolatori durò solo due giorni ma altri ne ma nessuna risolutiva: le batterie
cardiaci erano veramente poco seguirono e così il nostro ingegnere (Zinco-Mercurio) duravano poco
affidabili ed offrivano soluzioni visse a lungo quanto i due Pionieri (massimo tre anni) e soprattutto
temporanee ad una ristretta cerchia della Medicina. la loro durata era scarsamente
di pazienti, i quali, in certi casi, prevedibile... Venne percorsa anche
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