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C OME  E RAVAMO













           Wilson Greatbatch, a partire dagli anni ‘60 del secolo passato, ha avuto un ruolo
             fondamentale nel determinare l’affermazione dei Pacemaker, progettando e

        costruendo uno dei primi stimolatori cardiaci impiantabili e contribuendo in maniera
                              determinante  allo sviluppo dell’industria dei PM
         Nel decennio successivo fu il principale responsabile dell’affermazione della pila al

                litio, grazie alla quale fu risolto il problema della durata dei Pacemaker



        la strada delle pile al plutonio,   W.G. pensò che sarebbe stato molto   protagonista ebbe chiaro in
        come quella che fornisce energia    meglio costruire un apparecchio     mente che doveva costruire uno
        al  satellite artificiale Cassini, perché   totalmente impiantabile. I tempi   stimolatore cardiaco e così nel 1958
        erano l’unica fonte affidabile di   non erano maturi: non erano ancora   realizzò il suo primo Pacemaker. Di
        energia (effetto termoelettrico)    stati inventati i transistor. Qualche   lì a poco si licenziò dalla Cornell,
        nonostante i problemi legati        anno dopo, mentre costruiva uno     affidò alla Cara Moglie i risparmi
        alla necessità di schermare le      di questi monitor, inserì per un    e la sopravvivenza della Famiglia
        radiazioni. In questo fosco scenario   “fortunato errore” un resistore di   (avevano tre Figli!) e si dedicò, nel
        il nostro eroe intuì che una        impedenza minore nel circuito: esso   laboratorio casalingo,  a costruire e
        batteria brevettata da Schneider e   iniziò a produrre periodicamente   costruire altri PM. Era la decisione
        Moser possedeva le caratteristiche   un impulso elettrico! Il nostro    di un pazzo?
        fondamentali per poter arrivare
        alla realizzazione della batteria
        ideale per i PM: compatta, leggera,
        affidabile ed incorruttibile. Possiamo
        ben dire che W.G. è il Padre adottivo
        della batteria al litio-iodio.
        Quel fortunato errore
        W.G. ideò anche il primo circuito
        stimolatore transistorizzato. In
        verità questo fu il suo primo
        passo nel mondo della Medicina.
        Nei primi anni ‘50 lavorava nella
        fattoria sperimentale della Cornell
        University, costruendo monitor
        cardiaci da applicare a pecore
        e capre. Fu allora che, durante
        i colloqui con i medici, venne a
        conoscenza della grave condizione,
        allora considerata incurabile, del
        blocco atrio ventricolare totale.
        Il Dott. Paul Zoll ed Earl Bakken
        avevano realizzato i loro stimolatori
        cardiaci esterni. Da bravo ingegnere
                                             Pacemaker Battery Li - I

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