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C OME  E RAVAMO













        delle arterie nei salassi, nonché                                       venoso (dilatazione delle cavità di
        il circolo collaterale che seguiva                                      destra), ognuno dei quali poteva
        alla legatura dell'arteria stessa (De                                   essere accompagnato da polipi, che
        brachii aneurysmate e laesa in mittendo                                 a loro volta potevano essere veri o
        sanguine arteria; De aneurysmate a                                      falsi. Più che questa semplicistica
        laesa brachii in mittendo sanguine                                      classificazione anatomopatologica,
        arteria).                                                               conta il fatto che Albertini abbia
        Vincenzo Meneghini (1705-1759) fu                                       cercato di stabilire i sintomi e
        uno dei primi a condurre l’analisi
        del sangue, dando vita a numerose                                       i segni caratteristici di ognuna
        discussioni sostenute in Italia                                         delle alterazioni anatomiche da
        intorno a questo fluido vitale, al                                      lui identificate per metterle in
        suo colore, alla sua composizione,                                      relazione con la sintomatologia
        al ferro in esso contenuto e agli                                       clinica e di diagnosticarle in vita. A
        scopi cui è destinato. Nei suoi     Ippolito Francesco Albertini(Crevalcore   questo scopo ricorse a tutti i mezzi
        Commentarii, Meneghini parlò delle   1662 - Bologna 1738)               d'indagine della semeiotica fisica
        particelle ferree trovate nel sangue   bolognese Malpighi, trasferitosi a   del tempo, quali la palpazione
        di vari animali, nelle ossa e nelle   Roma come archiatra pontificio.   precordiale, l'esame del polso
        carni, e dichiara che la vera sede di   Ottenuta la lettura di Logica presso   radiale e carotideo, l'ispezione
        quel ferro sia nel grumo del sangue,   l'università di Bologna dal 1699   delle vene giugulari, l'esame della
        oltre ad affermare che nell’uomo    al 1701, e da quell'anno quella     respirazione e della posizione
        si trova in maggiore abbondanza     di Medicina Pratica, diffuse dalla   assunta dall'ammalato durante il
        rispetto agli altri animali. Aggiunse,   cattedra l'interesse per gli studi più
        inoltre, che il ferro circola nel   moderni, assumendo atteggiamenti    sonno. Il suo fine era quello di
        sangue e forma parte essenziale     particolarmente rigorosi contro la   riuscire a "riconoscere durante la
        della sua composizione, assicurando   filosofia peripatetica e la medicina   vita dei malati ciò che aveva visto nei
        di aver ottenuto uno scrupolo di ferro   galenica tradizionale. Studioso   cadaveri molte volte, disponendo di segni
        da due once di parte rossa del sangue   di anatomia patologica, riprese   diagnostici sicuri e conosciuti, mediante
        residuo della evaporazione dell’acqua.   le ricerche malpighiane sulla   i quali poter discernere l'alterazione
        Dopo ulteriori studi, egli ipotizzò   circolazione del sangue e per primo   anatomica" come scrisse nella
        che il ferro arrivi nel sangue      pose in luce l'origine meccanica    Animadversiones super quibusdam
        attraverso il chilo, per mezzo degli   dell'edema polmonare (idropisia   difficilis respirationis vitiis a laesa
        alimenti che lo contengono.         polmonare acuta), additandolo       cordis, et praecordiorum structura
        Più orientate in senso clinico furono   come una delle principali cause   pendentibus, letta il 29 nov. 1726,
        le ricerche sulle malattie cardiache   della dispnea. Le sue numerose   durante una seduta dell'Accademia
        del bolognese Ippolito Francesco    autopsie lo portarono a descrivere le   bolognese delle Scienze, ma
        Albertini, allievo di Malpighi e    calcificazioni (o, come allora erano
        Giovanni Andrea Volpari e a sua     chiamate, ossificazioni) delle valvole   pubblicata solo nel 1748. Si inizia
        volta insegnante di Morgagni.       o delle pareti arteriose e l'idrope   quindi a considerare la lesione
        Compì pratica medica dal 1688,      del pericardio e a classificare le   anatomica come fondamento del
        come assistente presso l'Ospedale   alterazioni cardiache in due generi   quadro clinico, soprattutto nel
        di S. Maria della Morte e la fama   principali, quello aneurismatico o   campo della patologia cardiaca, fino
        delle sue capacità gli permise di   arterioso (dilatazione delle cavità   ad allora basata esclusivamente sui
        sostituire presso la sua clientela   di sinistra) e quello varicoso o   sintomi. ♥


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