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TABELLA 5
Punteggio PESI semplificato (sPESI)
ULTERIORI ASPETTI DA CONSIDERARE in NON ALTO rischio Score non codificato
per classificare i pz a rischio intermedio
Esordio con dolore anginoso, pre-sincope o sincope 1
ECG: BiBDX-BBDX o S1Q3 o T negativa V1-V4 non preesistenti 1
Emboli multipli prossimali (rami principali o rami lobari) 1
TABELLA 6
TERAPIA DELLA FASE ACUTA IN EP A NON ALTO RISCHIO
1. Se EP probabile in base allo score di Wells, iniziare subito terapia AC parenterale, in attesa di conferma
diagnostica. EBPM o fondaparinux sono prioritariamente raccomandati, embricando warfarin appena possibile
2. In alternativa alla terapia con eparina e warfarin, può essere impiegato in fase acuta rivaroxaban (15
mgx2, per 21 gg, indi 20 mg/die in unica somministrazione) o apixaban (10 mgx2 x7gg, indi 5 mgx2).
In alternativa al Warfarin e dopo trattamento con eparina, può essere impiegato dabigatran (150mg x 2
o 110 mg x2 nei pz con età >80 anni o in trattamento con verapamil) o edoxaban
3. I nuovi anticoagulanti non sono raccomandati se insufficienza renale severa (CrCl<30 ml/min)
4. Nei rari casi di pz a rischio non alto in cui sia stato documentata, con ecocardiografia, la presenza
in atrio destro di tromboembolo di grosse dimensioni, andrà valutata la trombolisi. Qualora il
tromboembolo sia a cavaliere sul setto interatriale andrà valutato l’intervento cardiochirurgico urgente.

