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dALLA TASK FORce - c ARdiOncOLOGiA
Figura 1 - Il portale della Rete oncologica del Piemonte/Valle D’Aosta http://www.reteoncologica.it/
Nel corso degli ultimi anni abbiamo Rete oncologica Piemonte e Valle no verificare in acuto o in cronico.
assistito ad un interesse crescente d’Aosta ha coinvolto un gruppo di Il gruppo di lavoro dedicato alla
tra i cardiologi e gli oncologi verso studio multi disciplinare costitui- scompenso cardiaco ha stabilito un
la cardiotossicità provocata dalle to da cardiologi ospedalieri e del “minum data ECHO” da raccogliere
terapie antitumorali, che se per territorio, internisti, oncologici, cercando di parlare un linguaggio
un verso sono sempre più efficaci ematologici e radioterapisti con l’o- comune con gli altri specialisti, i
consentendo una maggiore so- biettivo di confrontarsi e diffondere tempi di monitoraggio e quando
pravvivenza dei pazienti oncologici, le conoscenze, individuare percorsi intraprendere una terapia cardio-
dall’altro sono risultate sempre più diagnostici e terapeutici uniformi protettiva o sospendere la terapia
aggressive determinando la pos- e superare le disomogeneità ter- oncologica. Il gruppo di lavoro
sibilità di un danno cardiaco. La ritoriali fornendo al paziente uno dedicato all’ischemia ha proposto
cardiotossicità da chemioterapici standard di trattamento più elevato. una flow - chart di comportamento
(in particolare da antracicline, Da questo gruppo multidiscipli- nei pazienti trattati con 5 fluroura-
“target therapy” con anticorpi nare sono nati quattro gruppi di cile: cosa valutare prima di iniziare
monoclonali e “small molecules”) lavoro composti in media da due la terapia, durante la chemioterapia
a cui possono associarsi i danni cardiologi che hanno sviluppato dei se compaiono complicanze ed i
della radioterapia può essere intesa modelli di gestione per le principali successivi tempi di monitoraggio.
come l’insieme degli effetti cardiaci complicanze correlate all’uso dei Il gruppo di lavoro dedicato alle
avversi provocati da questi tratta- chemioterapici quali lo scompenso aritmie ha focalizzato prevalente-
menti. Da qui è nata la necessità cardiaco, l’ischemia, l’ipertensione mente l’attenzione sulla valutazione
di stabilire dei modelli di gestione e le aritmie. Inoltre, in collabora- dell’intervallo QT prima e durante
dei pazienti oncologici finalizzati zione con i radioterapisti sono state il trattamento, ponendo attenzione
ad identificare le alterazioni cardia- affrontate le diverse complicanze ai fattori correggibili e alla necessità
che precoci e ancora reversibili, in correlate al trattamento. Ciascun di un eventuale monitoraggio car-
modo tale da attivare una terapia gruppo rivedendo i dati della lette- diaco in casi selezionati. Il gruppo
di cardioprotezione e consentire ratura ed attraverso incontri perio- di lavoro dedicato all’ipertensione
parallelamente la prosecuzione dici (circa 5/anno) ha stilato delle arteriosa ha fornito delle racco-
della terapia oncologica. Per far raccomandazioni sia per la diagnosi mandazioni per la prevenzione e
fronte a questa tematica dal 2012 la che per le complicanze che si posso- la gestione di questa complicanza.
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