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Figura 4
Documentazione del 1972
e del 1973
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*+ cavilla la crisi più tormentata
Fontana, della sua storia associativa.
S. Pietro I Soci con doppia iscrizio-
Vernotico; ne erano 70 su 128 e la
- Provincia metà circa non si dimise.
di Fog- Il ricompattamento dei
gia: OO. Cardiologi ospedalieri
Riuniti di che fu favorito dal “3° Corso di Aggior-
Foggia (con nel 1981, namento - Fisiopatologia diagnostica
UTIC), Ceri- terminata la e terapia della ischemia miocardica
gnola (Servi- presidenza transitoria”. Questo corso di rilevanza
zio aggregato del Prof. nazionale, dopo le analoghe espe-
alla Divisione Attilio Reale, era stato concordato rienze di Milano e Roma, approdava
medica), Lucera (Servizio aggregato che gli subentrasse un sanitario prove- a Bari proprio per confermare la
alla Divisione medica), Manfredonia; niente dall’esperienza ospedaliera, il presenza e la vitalità dei Cardiologi
- Provincia di Lecce: Campi Salentina, Prof. Fausto Rovelli. Invece la compo- ospedalieri pugliesi sotto il profilo
Copertino, Galatina, Tricase; nente universitaria elesse il Prof. P. F. didattico e organizzativo. Nel 1984, i
- Provincia di Taranto: Ospedale SS Angelino, ospedaliero. rapporti regionali ANMCO/SIC ven-
Annunziata. Il 9 novembre 1981 il Consiglio nero finalmente riallacciati in seguito
Così l’assistenza cardiologica nella Direttivo dell’ANMCO ravvisò nelle ad un invito di collaborazione avan-
nostra regione si allineava ai livelli modalità elettive una procedura solo zato dalla Presidente Regionale SIC,
nazionali per competenza, modernità formalmente corretta, che in realtà Prof.ssa Anna Pirrelli con il sostegno
e tecnologia. Oggi in Puglia la Cardio- era vista come un atto di forza nei del Consiglio Nazionale ANMCO in
logia ospedaliera può contare su circa confronti della Cardiologia ospedalie- vista della costituzione della “Federa-
500 posti letto distribuiti fra circa 30 ra e sollecitò i Consigli Regionali ad zione Cardiologica Italiana”. Il 1° Con-
Unità Operative di Cardiologia con esprimersi in merito. A ciò si aggiunse gresso interregionale ANMCO Puglia
UTIC ed una diffusa rete di Servizi. un presunto scarso impegno della SIC - Lucania (Presidenti C. Forleo e L.
Numerosi sono i Cardiologi in esse nelle attività congiunte. La spaccatura Veglia) sul tema “Cardiopatia ische-
impegnati di cui ben 500 sono Iscritti fu inevitabile. Il Consiglio Nazionale mica - attualità e prospettive” venne
all’ANMCO. Va inoltre segnalato che ANMCO, riunitosi a Milano l’11 di- realizzato presso il Castello Svevo di
proprio in questo periodo, a tutti cembre 1981, decise che la partecipa- Barletta nel 1997.
i livelli istituzionali regionali, si sta zione alla SIC, così come sino ad allo- In conclusione i Cardiologi ospedalie-
discutendo del nuovo Piano Sanitario ra si era sviluppata, non rappresentava ri della Regione Puglia, operando con
Regionale e dei Piani Attuativi Locali più un utile strumento per raggiun- abnegazione e rifuggendo da qual-
(PAL). gere lo scopo primario dell’ANMCO, siasi tipo di sudditanza, perseguendo
cioè l’unità della Cardiologia italia- l’obiettivo originario di assicurare alla
6ii^k^i| XjaijgVaZ Z hX^Zci^ÒXV na. Il Consiglio Nazionale deliberò comunità un’adeguata assistenza sani-
Negli anni ’80 gran parte dei Cardio- pertanto la interruzione di qualsiasi taria specialistica, hanno conquistato
logi pugliesi era iscritta contempo- forma di collaborazione con la SIC e prestigio e considerazione nel nostro
raneamente alla Società Italiana di il divieto della doppia iscrizione ad territorio. La presente anamnesi sto-
Cardiologia (SIC) e all’ANMCO e i entrambe le Società. Tutti gli Iscritti rica delle vicende ospedaliere vuol es-
rapporti tra le due Società erano otti- ANMCO vennero invitati a dimettersi sere un riconoscimento e un omaggio
mali. Lungi dal riaccendere polemi- dalla SIC. L’ANMCO Puglia (come agli sforzi compiuti da tutti loro.
che ormai superate è bene ricordare altre Sezioni Regionali) visse, quindi,

