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Alcuni esempi dell’Astrattismo
di Mark Rothko intensive (a seconda dei vari progetti a scapito di quella diffusione capillare
regionali e del livello di intensività che è stata la vera forza della Cardio-
delle varie UTIC); con il rischio di logia italiana, con la perdita irreversi-
vedere scomparire le UTIC spoke e, bile del rapporto di fiducia che si è
progressivamente, le Unità Operative realizzato in questi anni fra i pazienti
di Cardiologia, a partire da quelle e le strutture cardiologiche periferi-
degli ospedali più piccoli e periferici, che, demotivando i Cardiologi di tali
o quanto meno di assistere alla strutture e aumentando ulteriormente
8gZYd h^V cZXZhhVg^d V[[gdciVgZ perdita della loro autonomia; con i il già grave problema dei collegamenti
jc eZgXdghd Y^ XgZhX^iV Cardiologi destinati ad un ruolo di fra ospedali. Ma quale dovrebbe
XjaijgVaZ eZg ZhhZgZ hZbegZ consulenti, di esecutori di prestazioni essere l’atteggiamento più idoneo che
e^ ^c \gVYd Y^ deZgVgZ strumentali diagnostiche o terapeuti- dovrebbero tenere i Cardiologi in
VaaÉ^ciZgcd YZaaZ bdYZgcZ JI>8 che, perdendo la gestione olistica e questo frangente? Innanzitutto credo
complessiva di ciascun caso, quindi del sia necessario affrontare un percorso
rapporto umano medico - paziente, in di crescita culturale per essere sempre
futuro mediato dall’utilizzo di uno più in grado di operare all’interno
strumento, un device, una macchina. delle moderne UTIC e nel contesto di
La perdita di autonomia delle UTIC un ospedale per acuti, sia quando
quindi prima o poi potrebbe avere chiamati ad operare da soli, che
delle ripercussioni rilevanti sulle U.O. quando è richiesta una collaborazione
di Cardiologia nella loro complessità. con gli altri professionisti dell’emer-
Ma, quel che è più importante, genza. In questa direzione si è svilup-
priverebbe i pazienti cardiopatici di pato il progetto formativo dei Corsi di
H^ YdkgZWWZ YVgZ Vkk^d VY jc
una adeguata assistenza cardiologica Clinical Competence per i Cardiologi
Y^WVii^id eZg XdcXdgYVgZ aV in tutte le fasi della malattia, dalla delle UTIC messo a punto dall’Area
YZÒc^o^dcZ ZY ^a gjdad X]Z impostazione diagnostica alla defini- Emergenza - Urgenza, che nel 2008
cd^ 8VgY^dad\^ g^iZc^Vbd Y^ zione e alla realizzazione di un percor- ha visto lo svolgimento dei primi
YVgZ eZg ^a [jijgd VaaZ JI>8 so appropriato, con una rilevante Corsi. Un progetto finalizzato al
Z! XdchZ\jZciZbZciZ! VaaV difficoltà a trovare una continuità miglioramento di conoscenze,
8VgY^dad\^V assistenziale non solo fra ospedale e competenze e abilità necessarie per il
territorio, ma anche all’interno trattamento dei cardiopatici acuti. È
dell’ospedale. Inoltre determinerebbe intenzione dell’Area diffondere
una centralizzazione dei pazienti in capillarmente questi Corsi e inserirli
poche grandi strutture cardiologiche in un programma di accreditamento

