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di Giuseppe Fradella egli ultimi anni abbiamo modo esponenziale il livello di
assistito ad alcuni cambia- assistenza ai pazienti cardiopatici. Un
Nmenti che hanno provocato miglioramento ancora più importante
una variazione rilevante della tipo- quando si pensi al peso assoluto e
logia dei pazienti ricoverati in UTIC relativo di morbilità e mortalità per
(pazienti più anziani, con più comor- malattie cardiovascolari. Dentro e
bilità, incremento delle SCA - NSTE, intorno alle UTIC si è sviluppata una
incremento della patologia non SCA, cultura cardiologica che oltre a
etc.), delle modalità di trattamento rendere possibile un trattamento
(PTCA primaria nello STEMI, utilizzo specialistico di alto profilo in ogni
di nuovi device nel trattamento dello ospedale ha permesso il raggiungi-
scompenso refrattario, etc.) e quin- mento di traguardi scientifici e di
di di esito e di tempi di degenza. ricerca di assoluto rilievo, quali gli
Contestualmente si sono verificati dei Studi GISSI. Da questo si origina la
mutamenti di carattere organizzativo centralità delle UTIC, “la sede unica e
e gestionale, dettati dalle scelte dei appropriata per la cura e la gestione
decisori pubblici (ospedali sempre del paziente colpito da sindromi
AZ JI>8 hdcd hZbegZ e^ più per acuti, ospedali per intensità coronariche acute e da tutte le
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di cure). Queste due serie di eventi emergenze cardiovascolari” , vero
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stanno portando ad una revisione del nodo cruciale della rete assistenziale
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ruolo e della funzione delle UTIC, cardiologica, dove i cardiopatici che
mettendo in dubbio la loro stessa esi- vanno incontro ad una instabilizzazio-
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stenza. Questa revisione, attualmente ne della loro malattia trovano il
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in divenire, necessita, da parte di tutta trattamento più appropriato, rapido,
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la comunità cardiologica italiana, di efficace ed efficiente. Le UTIC
jc^iVg^V Z XdcY^k^hV YZaaV una riflessione ed un approfondi- inoltre, proprio per la loro centralità,
8VgY^dad\^V hdcd \a^ higjbZci^ mento per poter affrontare e gestire conservano un collegamento stretto
eZg V[[gdciVgZ fjZhiV questa delicata fase di transizione in ed inscindibile con tutti gli altri
h^ijVo^dcZ modo attento e propositivo. Anche settori delle Unità Operative di
perché i cambiamenti attualmente Cardiologia, assicurando una conti-
proposti per le UTIC avranno un im- nuità assistenziale intraospedaliera
patto rilevante sulle strutture cardio- che rappresenta una garanzia per i
logiche nella loro complessità. pazienti. Le innovazioni proposte
Per meglio comprendere la situazione aprono scenari ancora incerti e non
è utile riesaminare brevemente il definiti. Ma è possibile anche la
significato che hanno avuto le UTIC e scomparsa delle UTIC, nell’accezione
la situazione attuale della Cardiologia e nella strutturazione attuale, con il
italiana. Le UTIC hanno rappresenta- forte rischio di uno smembramento
to la diffusione capillare, in tutti o della Cardiologia nei vari livelli di
quasi gli ospedali, di una medicina intensità di cura: con le UTIC inglo-
specialistica di alto livello, elevando in bate nelle aree sub - intensive o

